VOLONTARIATO E DECENTRAMENTO
Sintesi del gruppo di lavoro
Decentramento : il concetto di
decentramento discusso dal gruppo ha acquistato un significato
non tecnico giuridico ma sinonimo come avvicinamento al
territorio cioè di luogo in cui i diversi soggetti istituzionali
e non dialogano, progettano e strutturano risposte ai problemi
evidenziati.
La discussione si è concentrata in particolare
su :
Ruolo del volontario nellinsieme
delle politiche sociali del territorio a partire dalla
considerazione che politiche sociali non sono sinonimo di
servizi.
Si sono accentuati gli aspetti di :
Autonomia: come capacità di
autodeterminazione
Capacità di indirizzare e orientare
interventi
Monitoraggio delle diverse situazioni
Capacità di progettazione e di gestione di
servizi
Capacità di mobilitazione di risorse
volontarie come "valore aggiunto"
- Necessaria intercolocuzione con
lEnte pubblico da ricercare fin dalla fase della
progettazione
Tale interlocuzione deve tendere a dare voce ai
cittadini per fare si che si riapproprino di una reale
soggettività e autonomia nel rispetto sostanziale del principio
di sussidiarietà.
Occorre quindi identificare con precisione gli
interlocutori e ribadire il ruolo degli enti locali come
rappresentati delle Comunità locali nei confronti di altri Enti
e Organismi tecnici (es ASL).
Interlocuzione deve trovare sedi stabili, non
essere occasionali, non legata alla discrezionalità dei politici
o dei funzionari, ma neppure irriggidirsi in meccanismi
eccessivamente burocratici. Questo porta ad una identificazione
di strumenti non tanto della gestione di servizi quanto per la
condivisione di programmi e percorsi. Se la convenzione secondo
la Legge 266 era strumento privilegiato dei rapporti in una
logica di gestione di servizi ora strumenti potrebbero essere i
protocolli dintesa, gli accordi di programma la
concertazione.
Altro punto fondamentale è stato considerato
laspetto della Progettualità che va sostenuta anche
attraverso una formazione specifica e lazione di sostegno,
tra gli altri, dei centri di servizio. Nella progettualità il
volontariato deve riuscire ad essere al tempo stesso critico e
propositivo e quindi svolgere la propria funzione in modo
autonomo e senza condizionamenti di natura politica o economica.
Nella logica del decentramento particolare
attenzione deve essere posta alla partecipazione del volontariato
fin dalla fase di predisposizione delle iniziative di
programmazione territoriale.
La convenzione per la gestione di servizi è
stata considerata ancora strumento utile ma utilizzare con
attenzione affinchè non diventi così rilevante da condizionare
le scelte stesse del volontariato.
Nel rapporto convenzionale va tenuto presente e
valorizzata la scelta motivazionale che si esprime in termini di
gratuita delle prestazioni e di orientamento alla solidarietà e
alla promozione umana. Elementi e strumenti importanti
allinterno del rapporto convenzionale sono quelli che
consentono la valutazione della qualità degli interventi
previsti.
Particolare rilevo è stato riscontrato anche
nellesigenza del volontariato di autorappresentarsi nei
confronti degli enti pubblici e degli altri soggetti. Tale
rappresentanza deve essere espressione sostanzialmente
democratica e deve poter esprimere soggetti capaci di interagire
sulle tematiche specifiche e negli ambiti appropriati
(territoriali, nazionali etc.).
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