Un aiuto per il popolo iracheno
Al di là di ogni altra
valutazione, il conflitto in corso in Iraq sta determinando, inevitabilmente,
pesantissime conseguenze umanitarie.
Le popolazioni civili,
teoricamente estranee al conflitto, pagano il prezzo più alto, sia sotto
l’aspetto materiale, che da un punto di vista morale e psicologico.
Le
associazioni di volontariato ed in genere quelle del terzo settore possono
ritagliarsi un ruolo ed intervenire, anche significativamente, in un contesto
così enorme e così diverso dalla realtà nella quale sono quotidianamente
chiamate ad operare.
In considerazione di questo,
con l’obiettivo di rafforzare, attraverso la condivisione di un progetto, le
iniziative delle singole realtà associative, ha avuto luce un comitato di
“Un aiuto al Popolo Iracheno”.
Il Comitato intende
realizzare, anche in collaborazione con le Istituzioni a qualsiasi livello, una
serie di interventi a favore delle popolazioni civili coinvolte dalla guerra.
In particolare il comitato
“Un aiuto al Popolo Iracheno” ha avviato una raccolta di beni di prima necessità
in coerenza con le indicazioni dell’Onu da destinare alle popolazioni.
A tal fine è stata indetta
una campagna di sensibilizzazione e di raccolta per la quale sono state
stabilite le prime due giornate il 12 ed il 13 aprile.
L’iniziativa si concretizzerà
nell’organizzazione di gazebo che saranno allestiti nei 19 municipi di Roma.
Tra
le associazioni aderenti al comitato "Un aiuto al popolo iracheno", che porta il
nome dell'iniziativa, figurano l'Oikos, la Meridiana, la Banca del Tempo, l'Ente
nazionale di organizzazione sociale, Azione Sociale, Modavi, Associazione
Commercianti e artigiani del Municipio XVIII, Telefono Azzurro, Gruppo Angeli,
Ciscos Ugl, Reply, Il Regno degli Elfi, Il Granellino di Senapa, Comunità e
Territorio, Movimento Comunità, Partecipazione, Sollicitudo, Terzo Sole, Arti e
Mestieri, Salvaguardia della Romanità, Asi Ciao, Fare Verde, Rex Nemorensis,
Centro Culturale, L'Arca, Orizzonti, Valentina e tante altre.
Per aderire all'iniziativa mandare un’e-mail a
volontariato@oikos.org