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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
REGIONALE 29 febbraio 2000, n. 569
Approvazione sistema integrato di
protezione civile regionale, con istituzione dei centri operativi
intercomunali ed individuazione dei centri operativi comunali e di coordinamento
provinciali e regionale.
LA GIUNTA REGIONALE
Su proposta dell’assessore Utilizzo,
Tutela e Valorizzazione delle Risorse Ambientali;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 224, istitutiva del Servizio Nazionale
della Protezione Civile;
Vista la legge regionale 11 aprile 1985, n. 37, istitutiva del servizio di
protezione civile nella Regione Lazio;
Vista la legge regionale 10 aprile 1991, n. 15, integrante la sopracitata
legge regionale n.37/85;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, con il quale il
Governo, nuove ed importanti competenze in materia di protezione civile;
Vista la legge regionale 6 agosto 1999, n. 14, organizzazione delle
funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione
del decentramento amministrativo;
Vista la propria deliberazione n. 5180, datata 19 ottobre 1999, con la
quale è stato approvato in via preliminare il Sistema integrato
di protezione civile regionale, con allegata cartografia e relative tavole
suddivise per provincia e la istituzione del Centri Operativi
Intercomunali
e la individuazione dei Centri Operativi Comunali e di coordinamento
provinciali e regionale, riguardante il territorio regionale;
Vista altresì la deliberazione della Giunta regionale n. 5483, datata 16
novembre 1999 che ha apportato modifiche ed integrazioni
al sopracitato provvedimento di approvazione preliminare del Sistema
Interato di Protezione Civile Regionale;
Preso atto che è stato anche disposto l’invio
di tali provvedimenti e relativi allegati alle amministrazione provinciali
della Regione Lazio,
con richiesta di far pervenire entro 45 giorni dalla ricezione, con il
concorso dei comuni facenti parte del proprio ambito territoriale,
osservazioni ed eventuali richieste di modifica, stabilendo che trascorso
tale termine sarà adottato il provvedimento definitivo di
approvazione del Sistema Integrato di Protezione Civile Regionale;
Preso atto altresì che tali provvedimenti
sono stati inviati in copia, per conoscenza, anche alle amministrazioni
comunali ed agli enti
ed istituzioni impegnati sul territorio regionale nelle attività di
protezione civile
Considerato che i termini stabiliti per la
presentazione delle osservazioni e di richiesta di eventuali modifiche
sono stati ampiamente
superati e che a tutt’oggi, le stesse amministrazioni provinciali sono
state peraltro solleciatate al riguardo dalla competente struttura
regionale del Dipartimento Ambiente e Protezione Civile, Settore 7, con
nota prot. N. 392 / 7.1.1., datata 23 c.m., che si allega;
Preso atto che a tale sollecito ha dato
riscontro l’Amministrazione Provinciale di Latina, con lettera inviata
via fax datata 23 febbraio 2000,
proponendo lo sdoppiamento della 12° zona Ponza-Ventotene, in due Centri
Operativi indipendenti;
Considerati al riguardo gli esiti della
specifica riunione tenutasi presso l’Amministrazione Provinciale di
Viterbo il giorno 11 gennaio 2000
alla quale sono state invitate le amministrazioni comunali dell’ambito
provinciale, per formulare eventualmente osservazioni e
richieste di modifica del provvedimento in questione;
Preso atto che da tale riunione è emersa
la proposta di modificare la 2° zona, tavola <<E>>, con la
eliminazione dalla stessa dei comuni
di Civitella D’Agliano-Celleno-Graffignano-Castiglione in Terverina,
Lubriano e Bagnoregio, accorpando gli stessi comuni in una nuova
zona,
individuando il comune di Civitella D’Agliano quale sede dello
istituendo Centro Operativo Intercomunale;
Tenuto conto altresì che l’Amministrazione
Provinciale di Viterbo, con lettera pervenuta via fax in data 28 febbraio
2000, ha richiesto modifiche
ed integrazioni per la istituzione di n. 2 nuovi Centri Operativi
Intercomunali, individuando quali sedi C.O.I. i comuni di Civitella D’Agliano
e Monterosi;
Considerato inoltre che sono pervenute da
parte di alcune amministrazioni comunali le seguenti osservazioni e
richieste di modifica,
inviate anche alle rispettive amministrazioni provinciali;
-
comune di Valmontone. Nota n. 18386,
datata 8 novembre 1999, con la richiesta di essere individuato sede
Centro Operativo Intercomunale;
-
comune di Roma. Nota n. 1209, datata 13
gennaio 2000. Richiesta di eliminazione dalla tavola <<D>>
delle zone 5° <<A>>, 6° <<C>>,
8° <<D>>, 9° <<E>>, con la individuazione ed
istituzione di una unica zona e Centro Operativo Comunale di
riferimento;
-
comune di S. Donato Val di Comino. Nota
n. 73 del 5 gennaio 2000, con la richiesta di modificare la
individuazione della sede del
Centro Operativo Intercomunale, designando a tale scopo lo stesso
comune di S. Donato Val di Comino;
-
comune di Palestrina. Nota n. 301 dell’11
gennaio 2000, con la richiesta di includere nella 16° zona della
tavola <<D>>, i comuni di Bellegra
ed Olevano Romano;
-
comune di Civitavecchia. Nota n. 1128
dell’8 febbraio 2000, con osservazioni tese ad acoorpare nella I°
zona della tavola <<D>>,
sede C.O.I. Civitavecchia, i comuni di Tolfa ed Allumiere, eliminando
la 3° zona. Eliminazione dalla I° zona della tavola
<<D>>
dei comuni di Cerveteri e Ladispoli;
-
comune di S. Elia Fiumerapido. Nota n.
14622/99, del 5 gennaio 2000, con richiesta di modifiche alle zone
12°-13° della Tavola <<A>>.
Istituzione di una nuova zona, individuando il comune di S. Elia
Fiumerapido quale sede C.O.I., con accorpamento dei comuni di Belmonte
Castello
e Vallerotonda, già nella 12° zona e Acquafondata e Viticuso, già
nella 13° zona;
Ritenuto di accogliere, nel senso e come di
seguito riportato, al fine di assicurare la appropriata ed efficace
funzionalità del Sistema
Integrato di Protezione Civile Regionale, le osservazioni e le richieste
pervenute dalle amministrazioni degli enti locali interessate,
per la individuazione dei Centri Operativiu Intercomunali, apportando
modifiche ed integrazioni alle proprie deliberazioni nn. 5180 e
5483,
datate 19 ottobre 1999 e 16 novembre 1999 e variazioni alla allegata
cartografia e tavole suddivise per provincia, come di seguito riportato:
Provincia di Frosinone
Modifiche ed integrazioni Tavola
<<A>>.
Individuazione delle zone d’intervento di
protezione civile. Centri Operativi.
-Modificazioni della 12° zona, con
variazione ed eliminazione dalla stessa dei comuni di Acquafondata di
Comino-Altivo-
Settefrati-Gallinaro-S. Elia Fiumerapido-Belmonte Castello Vallerotonda;
-Modificazioni della 13° zona con
variazione ed eliminazinoe dalla stessa dei comuni di Acquafondata e
Vitcuso;
Istituzione di una nuova zona d’intervento
e del Centro Operative Intercomunale, individuando quale sede C.O.I.,
il comune di S. Donato Val di Comino, con i comuni di Alvito, Settefrati e
Gallinaro;
-Istituzione di una nuova zona d’intervento
e del Centro Operativo Intercomunale, individuando quale sede C.O.I.,
il comune di S. Elia Fiumerapido, con i comuni di Belmonte Castello,
Vallerotonda, Acquafondata e Viticuso;
Provincia di Latina
Modifiche ed integrazioni Tavola
<<B>>.
Individuazione delle zone d’intervento di
protezione civile. Centri operativi.
-Modificazione della zona 12° con
variazione ed eliminazione dalla stessa del comune di Ventotene;
-Istituzione di una nuova zona d’intervento
e del Centro Operativo, individuando quale sede C.O.I. il comune di
Ventotene;
Provincia di Roma
Modifiche ed integrazioni tavola
<<D>>.
Individuazione della zone d’intervento di
protezione civile. Centri operativi.
-Modificazione della zona I°, con
variazione ed eliminazione della ex zona 3° e del relativo Centro
Operativo Intercomunale,
ed accorpamento dei comuni di Allumiere e Tolfa nella stessa zona I°,
sede C.O.I. Civitavecchia;
-Modificazione della zona I°, con
variazione ed eliminazione dalla stessa, dei comuni di Cerveteri e
Ladispoli;
-Istituzione di una nuova zona d’intervento
e del Centro Operativo Intercomunale, individuando quale sede C.O.I.
il comune di Cerveteri, con il comune di Ladispoli;
-Eliminazione delle zone d’intervento 5
<<A>>; 6 <<B>>; 7 <<C >>;
8<<D>>; 9 <<E>>; e relativi centri operativi;
-Intituzione di una zona d’intervento e
relativo centro operativo, individuando quale sede C.O.I., il comune di
Roma;
Ritenuto altresì di dover procedere a
modifiche ed integrazioni delle precedenti deliberazioni nn. 5180 e 5483,
rispettivamente datate 19 ottobre 1999 e 16 novembre 1999, ai fini di
perfezionare i collegamenti
e la funzionalità operativa per la più appropriata e strategica
collocazione sul territorio regionale delle strutture
di protezione civile, con variazioni alla cartografia ed alle tavole
suddivise per provincia, come di seguito riportato:
Provincia di Roma
Modifiche ed integrazioni Tavola
<<E>>.
Individuazione delle zone d’intervento di
protezione civile. Centri operativi
-Modificazione della zona 23°, con
variazione ed eliminazione dalla stessa dei comuni di Civitella D’Agliano
-Graffignano-Castiglione in Teverina-Luberiano e Bagnoregio;
-Istituzione di una nuova zona d’intervento
e relativo centro operativo intercomunale, individuando quale sede C.O.I.,
il comune di Valmontone, con i comuni di Artena e Labico;
-Istituzione di una nuova zona d’intervento
e relativo centro operativo intercomunale, individuando quale sede C.O.I.,
il comune di Montelancio, con i comuni di Carpineto romano e Gorga;
Provincia di Viterbo
Modifiche ed integrazione Tavola
<<E>>.
Individuazione delle zone d’intervento di
protezione civile. Centri operativi.
-Modificazione della zona 2°, con
variazione ed eliminazione dalla stessa dei comuni di Civitella D'Agliano-
Graffignano-Castiglione in Teverina-Lubriano e Bagnoregio;
-Istituzione di una nuova zona d’intervento
e del Centro Operativo Intercomunale, individuando quale sede C.O.I.
il comune di Civitella D’Agliano, con i comuni di Graffignano, Celleno,
Castiglione in Teverina, Lubriano e Bagnoregio;
Considerato che è indispensabile dare
avvio ed attivare il Sistema integrato di Protezione Civile,
con la istituzione e strutturazione dei Centri Operativi e di
coordinamento provinciali e regionale,
per dislocare sul territorio idonee risorse e strutture operative, atte a
far fronte ai possibili eventi calamitosi;
Tenuto conto che peraltro è possibile
apportare modifiche ed integrazioni alla istituzione degli stessi Centri
Operativi
Intercomunali (C.O.I.) anche in fasi successive, alla luce delle
esperienze derivanti dalla pratica attuazione del Sistema
Integrato di Protezione Civile Regionale, con ulteriori, puntuali e mirati
apporti migliorativi, per la complessiva e
strategica gestione delle attività e degli interventi di protezione
civile;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127;
Alla unanimità;
Delibera:
-di apportare modifiche ed integrazioni
alle proprie deliberazioni nn. 5180 e 5483, rispettivamente datate 19
ottobre 1999
e 16 novembre 1999, per la istituzione dei Centri Operativi Intercomunali
e la individuazione dei Centri Operativi Comunali
e di coordinamento provinciali e regionale (C.O.I.), con variazioni alla
cartografia e relative tavole suddivise per provincia,
come indicato nelle premesse che fanno parte integrante della presente
deliberazione;
-di approvare il Sistema Integrato di
Protezione Civile Regionale, con le modifiche e le integrazioni apportate,
come da allegata
cartografia e tavole suddivise per provincia, con la istituzione dei
Centri Operativi Intercomunali e la individuazione dei
Centri Operativi Comunali e di coordinamento provinciali e regionale (C.O.I.),
riguardanti il territorio regionale;
-di dichiarare il presente provvedimento
non soggetto a controllo ai sensi e per gli effetti di cui alla legge 15
maggio 1997, n. 127;
-di disporre la pubblicazione del presente
provvedimento sul B.U.R.
Tavola A
REGIONE LAZIO
Assessorato Utilizzo Tutela e
Valorizzazione
Risorse Ambientali-Settore Protezione Civile
Uffico I°
INDIVIDUAZIONE ZONE D’INTERVENTO DI
PROTEZIONE CIVILE
PROVINCIA DI FROSINONE
1° Zona:
ANAGNI
ACUTO
PALIANO
SERRONE
PIGLIO
2° Zona:
FERENTINO
3° Zona:
FIUGGI
ROTTE CAJETANI
GUARCINO
VICO NEL LAZIO
COLLEPARDO
TRIVIGLIANO
FUMONE
TREVI NEL LAZIO
FILETTINO
4° Zona:
ALATRI
VEROLI
5° Zona:
FROSINONE
6° Zona:
SUPINO
MOROLO
PATRICA
SGURGOLA
7° Zona:
CECCANO
GIULIANO DI ROMA
VILLA S.STEFANO
AMASENO
VALLECORSA
CASTRO DEI VOLSCI
8° Zona:
CEPRANO
STRANGOLAGALLI
POFI
FALVATERRA
PASTENA
S.GIOVANNI INCARICO
BOVILLE ERNICA
RIPI
TORRICE
ARNARA
9° Zona:
SORA
PESCOSOLIDO
CAMPOLI APPENNINO
BROCCOSTELLA
POSTA FIBRENO
ISOLA DEL LIRI
MONTE S.GIOVANNI CAMPANO
CASTELLIRI
FONTECHIARI
ARPINO
SANTOPADRE
FONTANA LIRI
10° Zona:
COLFELICE
ARCE
ROCCA D’ARCE
ROCCASECCA
COLLE S.MAGNO
CASTROCIELO
AQUINO
PIEDIMONTE S.GERMANO
11° Zona:
PONTECORVO
ESPERIA
PICO
12° Zona:
ATINA
PICINISCO
VICALVI
CASALVIERI
CASALATTICO
VILLA LATINA
S.BIAGIO SARACINISCO
TERELLE
13° Zona:
CASSINO
ACQUAFONDATA
VITICUSO
VILLA S.LUCIA
PIGNATARO INTERAMNA
CERVARO
S.VITTORE DEL LAZIO
14° Zona:
S.ELIA FIUMERAPIDO
BELMONTE CASTELLO
VALLEROTONDA
ACQUAFONDATA
VITICUSO
15° Zona:
S.DONATO VAL DI COMINO
AL VITO
SETTEFRATI
GALLINARO
16° Zona:
S.GIORGIO A LIRI
SANT’APOLLINARE
S.AMBROGIO SUL GARIGLIANO
S.ANDREA DEL GARIGLIANO
VALLEMAIO
AUSONIA
CORENO AUSONIO
Tavola B
REGIONE LAZIO
Assessorato Utilizzo Tutela e Valorizzazione
Risorse Ambientali-Settore Protezione Civile
Uffico I°
INDIVIDUAZIONE ZONE D’INTERVENTO DI
PROTEZIONE CIVILE
PROVINCIA DI LATINA
1° Zona:
APRILIA
2° Zona:
CISTERNA DI LATINA
3° Zona:
LATINA
4° Zona:
SEZZE
BASSIANO
SERMONETA
NORMA
CORI
ROCCA MASSIMA
5° Zona:
SABAUDIA
PONTINA
S.FELICE CIRCEO
6° Zona:
TERRACINA
7° Zona:
PRIVERNO
ROCCASECCA DEI VOLSCI
SONNINO
PROSSEDI
MAENZA
ROCCA GORGA
8° Zona:
FONDI
MONTE S.BIAGIO
SPERLONGA
LENOLA
CAMPODIMELE
ITRI
9° Zona:
GAETA
10° Zona:
FORMIA
11° Zona:
MINTURNO
SPIGNO SATURNIA
SS.COSMA E DAMIANO
CASTELFORTE
12° Zona:
PONZA
13° Zona:
VENTOTENE
Tavola C
REGIONE LAZIO
Assessorato Utilizzo Tutela e Valorizzazione
Risorse Ambientali-Settore Protezione Civile
Uffico I°
INDIVIDUAZIONE ZONE D’INTERVENTO DI
PROTEZIONE CIVILE
PROVINCIA DI RIETI
1° Zona:
AMATRICE
ACCUMOLI
CITTAREALE
2° Zona:
LEONESSA
3° Zona:
POSTA
BORBONA
4° Zona:
CANTALICE
POGGIO BUSTONE
RIVODUTRI
MORRO REATINO
LABRO
COLLI SUL VELINO
5° Zona:
RIETI
6° Zona:
GRECCIO
CONTIGLIANO
MONTE S.GIOVANNI IN SABINA
7° Zona:
CITTADUCALE
CASTEL S.ANGELO
MICIGLIANO
ANTRODOCO
BORGO VELINO
8° Zona:
PESCOROCCHIANO
BORGOROSE
FIAMIGNANO
PETRELLA SALTO
VARCO SABINO
MARCETELLI
9° Zona: COLLE DI TORA
CASTEL DI TORA
ASCREA
PAGANICO
COLLEGIOVE
NESPOLO
TURANIA
COLLALTO SABINO
10° Zona:
POGGIO MOIANO
MONTELEONE SABINO
MONTENERO SABINO
CASASPROTA
FRASSO SABINO
POGGIO NATIVO
SCANDRIGLIA
ORVINIO
POZZAGLIA SABINA
11° Zona:
FARA IN SABINA
MONTOPOLI DI SABINA
SALISANO
MOMPEO
CASTELNUOVO DI FARFA
TOFFIA
12° Zona:
POGGIO MIRTETO
POGGIO CATINO
ROCCANTICA
CASAPERIA
13° Zona:
MAGLIANO SABINO
COLLEVECCHIO
MONTEBUONO
TARANO
STIMIGLIANO
FORANO
CANTALUPO IN SABINO
SELCI
TORRI IN SABINA
VACONE
MONTASOLA
COTTANELLO
CONFIGNI
14° Zona:
TORRICELLA IN SABINA
POGGIO S.LORENZO
BELMONTE IN SABINA
ROCCA SIBIBALDA
LONGONE SABINO
CONCERVIANO
Tavola D
REGIONE LAZIO
Assessorato Utilizzo Tutela e
Valorizzazione
Risorse Ambientali-Settore Protezione Civile
Uffico I°
INDIVIDUAZIONE ZONE D’INTERVENTO DI PROTEZIONE CIVILE
PROVINCIA DI ROMA
1° Zona:
CIVITA VECCHIA
S.MARINELLA
ALLUMIERE
TOLFA
2° Zona:
BRACCIANO
TREVIGNANO ROMANO
MANZIANA
ANGUILLARA SABAZIA
CANALE MONTERANO
3° Zona:
CERVETERI
LADISPOLI
4° Zona:
FIUMICINO
5° Zona:
ROMA
6° Zona:
RIANO
FORMELLO
SACROFANO
CASTELNUOVO DI PORTO
CAMPAGNANO DI ROMA
MAGLIANO ROMANO
MAZZANO ROMANO
RIGNANO FLAMINIO
SANT’ORESTE
PONZANO ROMANO
FILACCIANO
TORRITA TIBERINA
NAZZANO
CIVITELLA S.PAOLO
FIANO ROMANO
CAPENA
MORLUPO
7° Zona:
MONTEROTONDO
MENTANA
FONTE NUOVO
8° Zona:
GUIDONIA MONTECELIO
SANT’ANGELO ROMANO
PALOMBARA SABINA
MORICONE
MONTELIBRETTI
NEROLA
MONTORIO ROMANO
MONTELFLAVIO
9° Zona:
TIVOLI
S.POLO DEI VALIERI
MARCELLINA
S.GREGORIO DA SASSOLA
CASTEL MADAMA
CICILIANO
CASAPE
POLI
10° Zona:
SUBIACO
CERVARA DI ROMA
CAMERATA NUOVA
MARANO EQUO
AGOSTA
ROCCA CANTERANO
CERRETO LAZIALE
GERANO
CANTERANO
ROCCA S.STEFANO
BELLEGRA
AFFILE
ROIATE
OLEVANO ROMANO
ARCINAZZO ROMANO
JENNE
VALLEPIETRA
11° Zona:
VICOVARO
ARSOLI
RIOFREDDO
VALLINFREDA
VIVARO
PERCILE
LICENZA
CINETO ROMANO
ROCCAGIOVINE
MANDELA
SARACINESCO
SAMBUCI
ANTICOLI CORRADO
ROVIANO
12° Zona:
PAELSTRINA
CAVE
ZAGAROLO
COLONNA
S.CESAREO
GALLICANO ENL LAZIO
CASTEL S.PIETRO ROMANO
CAPRANICA PRENESTINA
S.VITO ROMANO
PISONIANO
GENAZZANO
ROCCA DI CAVE
13° Zona:
MARINO
CIAMPINO
14° Zona:
FRASCATI
MONTEPORZIO CATONE
GROTTAFERRATA
ROCCA DI PAPA
ROCCA PRIORA
MONTECOMPATRI
15° Zona:
ALBANO LAZIALE
ARICCIA
CASTEL GANDOLFO
NEMI
GENZANO DI ROMA
LANUVIO
16° Zona:
POMEZIA
ARDEA
17° Zona:
NETTUNO
ANZIO
18° Zona:
VELLETRI
LARIANO
19° Zona:
COLLEFREDDO
SEGNI
GAVIGNANO
20° Zona:
VALMONTONE
ARTENA
LABICO
21° Zona:
MONTELANICO
CARPINETO ROMANO
GORGA
Tavola E
REGIONE LAZIO
Assessorato Utilizzo Tutela e
Valorizzazione
Risorse Ambientali-Settore Protezione Civile
Ufficio I°
INDIVIDUAZIONE ZONE D’INTERVENTO DI
PROTEZIONE CIVILE
PROVINCIA DI VITERBO
1° Zona:
ACQUAPENDENTE
PROCENO
ONANO
GROTTE DI CASTRO
S.LORENZO NUOVO
BOLSENA
2° Zona:
MONTEFIASCONE
3° Zona:
CIVITELLA D’AGLIANO
BAGNOREGIO
LUBRIANO
GRAFFIGNANO
CELLENO
CASTIGLIONE IN TEVERINA
4° Zona:
CAPODIMONTE
MARTA
PIANSANO
VALENTANO
LATERA
GRADOLI
5° Zona:
MONTALTO DI CASTRO
6° Zona:
CANINO
CELLERE
ISCHIA DI CASTRO
FARNESE
7° Zona:
TARQUINIA
8° Zona:
TUSCANIA
ARLENA DI CASTRO
TESSENNANO
9° Zona:
VITERBO
10° Zona:
SORIANO NEL CIMINO
BOMARZO
VITORCHIANO
CANEPINA
11° Zona:
ORTE
BASSANO IN TEVERINA
VASANELLO
VIGNANELLO
GALLESE
12° Zona:
RONCIGLIONE
FABBRICA DI ROMA
CORCHIANO
CARBOGNANO
CAPRAROLA
SUTRI
13° Zona:
VETRALLA
BLERA
BARBARANO ROMANO
MONTEROMANO
VILLA S.GIOVANNI IN TUSCIA
14° Zona:
CAPRANICA
BASSANO ROMANO
ORIOLO ROMANO
VEIANO
15° Zona:
CIVITA CASTELLANA
CASTEL SANT’ELIA
FALERIA
CALCATA
NEPI
MONTEROSI
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