Nel caso, nonostante un precedente avviso, o anche in
mancanza di esso (dato che adeguarsi alla legge è obbligatorio) la banca e/o
posta non abbia applicato la normativa agevolata, addebitando i bolli per la
tenuta del conto tale può essere una lettera di "messa in mora":
città li, ______________
Spett.le
Banca xxxxxxxxx (oppure Posta)
Agenzia yyyyyyy
E per conoscenza
Sede Centrale (Ministero Poste)
Oggetto: Esenzione dall’imposta di bollo a favore ONLUS D.lgs 4 Dicembre
1997, n.460
Conto Corrente Nr.
Richiesta restituzione somma
Dall’esame dell’estratto conto pervenutomi in data 00/00/0000 apprendo
che è stata indebitamente applicata una trattenuta di L. 20.000 per imposta di
bollo, a debito del Conto Corrente nr. Xxxx intrattenuto presso la vs agenzia
yyyyy, nonostante l’esenzione, prevista a favore delle Onlus, dal D.P.R.
26/10/1972, n.642, art. 27 bis, introdotto dall’art. 17 del Decreto
Legislativo 4/12/97 , n.460.
In qualità di presidente (o altra carica con legale
rappresentanza) della AAA Onlus, iscritta all’Anagrafe Unica Onlus con
dichiarazione del 00/00/0000, oppure della organizzazione di volontariato
iscritta al Registro della regione Lazio con Decreto n xxxx v’invito a voler
restituire la detta somma entro gg. xxx dal ricevimento della presente. In
mancanza si chiederà il rimborso di quanto indebitamente trattenuto, tramite
ricorso avanti il Giudice di Pace competente, con aggravio di spese a vs carico.
(Per le Banche) e contestuale segnalazione agli Organismi di Controllo.
Distinti saluti,
(firma in qualità di…)
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