Un comunicato del coordinamento cittadino
operatori sociali
In merito al recente scandalo che ha visto coinvolte le centrali
cooperative nelle manovre finanziarie di scalate verso paradisi
economici, il Cocitos (Coordinamento Cittadino Operatori
Sociali) ha diffuso il seguente comunicato stampa
"Noi operatori delle cooperative sociali non
siamo affatto sorpresi di quanto è accaduto perché da tempo
denunciamo l'affarismo lobbistico delle cooperative sociali che ha di
fatto snaturato ogni principio di etica, di solidarismo e mutualità
sociale, sacrificando i diritti dei lavoratori in operazioni economiche
per nulla trasparenti. Abbiamo direttamente assistito a cene tra
candidati alle elezioni organizzate dai vertici di cooperative sociali
con tanto di santino finale in mano ai soci lavoratori. Basta
ricordare che Casini del centrodestra e Rutelli del centrosinistra sono
scesi subito in campo a difendere il "mondo" delle cooperative, grande
serbatoio elettorale di partiti di centrodestra e di centrosisnistra.
Ricordiamo anche come amministratori delegati di
vere e proprie holding cooperative si siano messe in lista assieme
all'ex sindaco nelle europee del 1999. Ricordiamo come oggi presidenti
di cooperative siedono in Consiglio comunale a Roma. Oppure ricordiamo
come ds, e partiti di centrodestra e sinistra nelle amministrazioni
locali seguano il classico manuale Cencelli per esternalizzare i servizi
sociali a cooperative e associazioni ONLUS amiche.
Non è un caso che oggi a Roma sia cominciata per
alcune, non la scalata verso le banche, ma la discesa verso la
bancarotta con centinaia di soci lavoratori dal futuro compromesso.
Rompere i legami con la politica e gli affari è
per noi operatori sociali di Roma condizione indispensabile per
ripristinare le garanzie di base di tutela dei diritti dei lavoratori e
degli utenti dei servizi sociali.
Le Politiche sociali capitoline sono ridotte ai
minimi termini a causa di questo connubio tra Partiti e Terzo Settore
che specula sul disagio delle persone e sulla domanda di assistenza.
Una qualità dei servizi di livello avanzato ed
europeo potrà realizzarsi solo togliendo gli scheletri dagli armadi
delle cooperative, smascherando l'arrivismo, l'incompetenza vorace di
tanti dirigenti e dando voce agli operatori dei servizi, un patrimonio
di risorse umane che rappresentano una ricchezza cinicamente svenduta e
dilapidata."
Coordinamento Cittadino Operatori Sociali via Appia
357 ROMA