E' fissata al 30 ottobre 2003 la data
di scadenza per la presentazione dei progetti di volontariato prevista
dalla direttiva 2003 registrata dalla Corte dei Conti il 17 settembre 2003
e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n 227 del 30 settembre 2003
Il documento, che stabilisce le modalità per la presentazione dei progetti
sperimentali di volontariato, di cui all'art. 12, comma 1, lettera d, della
legge 11 agosto 1991, n. 266, chiarisce anche i settori di intervento, le
priorità e i criteri di cui si dovrà tener conto in sede di presentazione delle
proposte.
Per finanziare gli interventi che saranno dichiarati ammissibili verrà
utilizzato un apposito stanziamento di bilancio che per l'anno in corso
ammonta a 3.500.000,00 (tre milioni cinquecentomila/00) euro.
Il costo
del progetto per cui si potrà richiedere il finanziamento non potrà superare
l'importo di 125.000,00 euro.
Non potrà, tuttavia, essere finanziato, più dell' 80%
dell'ammontare complessivo del costo del progetto. Ogni
organizzazione di volontariato dovrà, inoltre, concorrere in misura non
inferiore al 20 % ai costi previsti per la realizzazione del
programma, specificando dettagliatamente le fonti da cui derivano le risorse che
vengono utilizzate (quota associative, donazioni, introiti, quota di
ammortamento delle strutture etc.)
Lo scorso anno vennero considerati
ammissibili solo il 13,67% dei progetti presentati e finanziati appena il 6,53
% delle proposte.
Ulteriori informazioni possono essere
richieste alla Direzione Generale per il volontariato,
l’associazionismo sociale e le politiche giovanili del Ministero del Lavoro e
delle Politiche sociali
e-mail:
spolidori@welfare.gov.it
fax : 06/37754353