Come e perchè
utilizzare il volontariato nel controllo del territorio ?
Ecco alcuni
suggerimenti che l'Oikos ha inviato al Sindaco di Roma riassumendoli in
uno schema di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale affinchè
le forze politiche di maggioranza e opposizione si confrontino in
maniera pragmatica su un problema di estrema attualità.
Premesso
che:
1.
I cambiamenti politici e socio-culturali del Comune di Roma avvenuti
nell’ultimo decennio hanno fortemente ridotto le capacità di
aggregazione dei cittadini, segnatamente nelle periferie, laddove si
concentra l’aumento degli effetti negativi, reali o percepiti, di una
recente immigrazione parzialmente sfuggita alle regole che ne dovrebbero
mitigare gli inevitabili impatti
2.
Le capacità di reazione al degrado e all’illegalità, nei diversi livelli
in cui si manifestano, appare notevolmente ridotta, sia nei termini di
segnalazione, proposizione ed elaborazione verso l’amministrazione
capitolina, sia per quanto riguarda la capacità di allertare le forze
dell’ordine nelle situazioni che potrebbero coinvolgere crimini contro
le persone e i loro beni , nonchè l’integrità dei luoghi sotto il
profilo naturalistico, idrogeologico e igienico –sanitario.
3.
Appare decisamente opportuno, in una rinnovata prospettiva di democrazia
e partecipazione attiva alla vita cittadina, che cittadini,
amministratori e forze dell’ordine, concorrano nel creare spazi di
confronto e collaborazione per la difesa della sicurezza e della
legalità.
4.
Vi è, inoltre, segnatamente il rischio che, in assenza di un franco e
leale terreno di incontro tra le componenti sociali, i livelli di
insofferenza popolare accrescano e diano adito a comportamenti e idee di
estrema pericolosità sociale.
Il Consiglio
Comunale stabilisce che :
1.
Nel pieno rispetto delle normative in materia di PS i cittadini possano
dar luogo ad aggregazioni che partecipino al controllo del territorio
nella sua integrità ambientale e ai fini della sicurezza delle persone
e dei loro beni.
2.
Tali aggregazioni debbano avere le caratteristiche di organizzazioni di
volontariato legalmente riconosciute con iscrizione negli appositi Albi
Regionali (nelle more delle nuove normative previste per il riassetto
complessivo dei poteri dell’amministrazione capitolina) in una o più
delle seguenti sezioni : Ambiente, Protezione Civile, Sanità , Servizi
Sociali .
3.
Il Comune di Roma fornirà tutta l’assistenza necessaria alla
costituzione di nuove associazioni laddove gruppi di cittadini ne
percepiscano la necessità.
4.
Le associazioni presenteranno un piano di attività ad un ufficio
referente del Comune di Roma che lo dovrà approvare o respingere entro
dieci giorni dalla data di presentazione
5.
Al fine di aumentare il potenziale dissuasivo e a garantirne la
sicurezza, le associazioni possano svolgere la loro attività di
controllo attraverso volontari in abiti borghesi dotati di un distintivo
di riconoscimento visibile a breve distanza secondo piani ed orari
decisi autonomamente di cui siano a conoscenza esclusivamente gli uffici
referenti.
6.
Laddove ve ne sia l’esigenza, i veicoli intestati alle associazioni
potranno circolare nelle aree verdi nel massimo rispetto della
sicurezza degli utenti e dell’integrità ambientale delle zone percorse.
7.
Le segnalazioni di eventi che non comportino interventi di urgenza
vengano trasmesse ad un apposito ufficio capitolino mentre per le
situazioni che comportino un rischio immediato per la sicurezza delle
persone e dei loro beni vengano usati i numeri telefonici di emergenza e
subito dopo, ne venga data comunicazione al suddetto ufficio che potrà
seguire l’evoluzione della situazione indipendentemente dalle condizioni
dei segnalatori in loco.
8.
Il comune di Roma, tramite accordi con le diverse forze di Polizia,
promuova incontri formativi iniziali nelle sedi delle associazioni.
Inoltre pubblichi e distribuisca un manuale di istruzioni di
comportamento per i volontari.
9.
Il Comune di Roma, fornisca alle associazioni il rimborso delle spese
sostenute.
10.
Mensilmente il presidente e i membri della Commissione Sicurezza del
Comune di Roma incontrino i referenti delle associazioni per verificare
l’andamento del servizio.