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Otto per mille
Irpef:
come accedere al contributo devoluto
allo Stato
Il contributo dell’8 per mille dell’Irpef
devoluto alla diretta gestione statale può essere distribuito a chi ne faccia
specifica richiesta. Ai fini di unificare le procedure istruttorie per un più
rapido svolgimento delle pratiche, con circolare n. 1619/II4.9.1 del 14 febbraio
2001 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22 febbraio 2001) la
Presidenza del Consiglio dei Ministri ha definito le modalità di compilazione
della domanda di ripartizione della quota dell’otto per mille, nonché la
documentazione tecnica da allegare. Le iniziative che potranno beneficiare del
contributo riguardano gli interventi per la valorizzazione di beni naturali e
artistici , assistenza ai rifugiati, fame nel mondo. Le richieste dovranno
pervenire alla stessa Presidenza del Consiglio entro il 31 maggio 2001.
Pubblichiamo di seguito l’allegato A alla circolare, che riporta il modello
della domanda, contenente le indicazioni anagrafiche essenziali, e l’allegato
B, in cui si descrivono in modo dettagliato i contenuti che la relazione tecnica
dovrà possedere.
Circolare 14 febbraio 2001, n.
1619/II4.9.1
Allegato A
DOMANDA (1)
Alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri –
Dipartimento per il
Coordinamento amministrativo –
Via della Vite n. 13 – 00187
Roma.
La …………………………………
(soggetto instante e veste giuridica dello stesso, sede legale del richiedente,
codice fiscale, telefono e fax) intende realizzare l’iniziativa
……………… (indicare sinteticamente il tipo di intervento, in relazione
alle previsioni di cui all’art. 2 decreto del Presidente della Repubblica n.
76/1998, e la localizzazione dello stesso) della prevista durata di
……………………………… (specificare separatamente la durata
complessiva dell’intervento e la durata delle singole fasi) del costo totale
pertanto il contributo a valere sulla quota dell’otto per mille a diretta
gestione statale.
Comunica che il responsabile tecnico della
gestione dell’intervento è il sig. ………………………… (nome,
qualifica, recapiti ed indirizzi telefonici).
Allega all presente domanda la seguente
documentazione:
-
relazione tecnica e relativa documentazione
come specificata nell’allegato B;
-
attestazioni relative al possesso dei
requisiti soggettivi di cui all’art. 3, comma 2, decreto del Presidente
della Repubblica n. 76/1998, solo per le persone giuridiche private.
Luogo e data …………
Firma del legale rappresentante
…………………………………………………
-
La domanda può essere inoltrata anche tramite
posta entro il termine stabilito dal decreto del Presidente della Repubblica
n. 76/1998.
La data di spedizione è quella risultante dal
timbro apposto dall’ufficio postale di partenza.
Allegato B
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA
DOMANDA
Solo per i soggetti giuridici privati senza fine
di lucro:
documentazione attestante il possesso dei
requisiti soggettivi indicati nell’art. 3, comma 2, decreto del Presidente
della Repubblica n. 76/1998.
Documentazione tecnica relativa a:
-
Interventi per conservazione di beni culturali
Relazione tecnica completa delle seguenti voci:
-
Qualificazione del soggetto proponente
amministrazione pubblica (art. 1 decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.
29); persone giuridiche ed enti pubblici; enti religiosi (art. 1 legge 20
maggio 1985, n. 222); persone giuridiche ed enti privati;
-
dati anagrafici del soggetto proponente:
indirizzo completo, telefono, eventuale recapito telefax e e-mail;
-
descrizione particolareggiata dell’intervento
che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione;
-
descrizione degli obiettivi dell’iniziativa;
-
luogo di svolgimento dell’intervento sul
territorio italiano (regione, provincia e comune);
-
documentazione comprovante la qualifica dell’oggetto
dell’intervento come "bene culturale" ai sensi dell’art. 5,6 e
seguenti del decreto legislativo 29 ottobre 1999 n. 490;
-
per gli interventi di conservazione di beni
culturali, eventuale documentazione comprovante la preventiva autorizzazione
all’iniziativa ai sensi dell’art. 21 del decreto legislativo 29 ottobre
1999, n. 490;
-
situazione giuridica del bene:
proprietà/detentore, eventuali vincoli urbanistici paesaggistici o di altra
natura, destinazione del bene attuale e futura, se diversa;
-
notizie storiche relative al bene;
-
indicazione dell’eventuale appartenenza del
bene ad un sistema omogeneo di beni culturali (fortificazioni, circuiti
teatrali, abbazie di ordini monastici, biblioteche, archivi, raccolte ecc.)
ovvero della pluralità di valenze riconducibili al bene (villa con parco,
pinacoteca con biblioteca);
-
descrizione del bene e del suo stato di
conservazione ed eventuali situazioni di rischio di perdita o deterioramento
del bene, ovvero pericoli per la pubblica incolumità;
-
dichiarazione del legale rappresentante che l’intervento
non è stato inserito nella programmazione secondo le indicazioni di cui all’art.
2, comma 6, decreto del Presidente della Repubblica n. 76/1998;
-
dichiarazione che l’intervento consente il
completamento dell’iniziativa o di un lotto funzionale;
-
risorse finanziarie richieste al valere sulla
quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale;
-
indicazione dell’eventuale stato di
attuazione dell’intervento al momento della domanda;
-
indicazione dell’eventuale stato della
progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva) allegando – laddove
già esistente – il progetto e relative planimetrie disegni e
documentazione fotografica;
-
precisa indicazione dei tempi di realizzazione
dell’intervento e delle singole fasi dello stesso (cronogramma);
-
specifica indicazione del costo totale dell’intervento,
suddiviso nelle principali voci di spesa previste (es. opere edili,
progettazione e direzione dei lavori, ecc.). Le spese devono essere
riportate al netto, a parte deve essere specificata l’Iva;
-
specifica indicazione dei costi delle singole
fasi di attuazione dell’intervento, con relativa suddivisione nelle
principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce
precedente;
-
precedenti assegnazioni del contributo otto
per mille e/o precedenti richieste;
-
eventuali contributi ottenuti per la stessa
iniziativa;
-
situazione, alla data della domanda, dei
pareri, nulla osta, concessioni,, licenze, autorizzazioni, assensi,
eventualmente richiesti dalla vigente normativa per la realizzazione dell’opera
(specificare i pareri ecc. già acquisiti e quelli ancora da acquisire).
-
Interventi per calamità naturali
Relazione tecnica completa delle seguenti voci:
-
Qualificazione del soggetto proponente:
Amministrazione pubblica (art. 1 decreto legislative 3 febbraio 1993, n.
29); persone giuridiche ed enti pubblici; enti religiosi (art. 1 legge 20
maggio 1985, n. 222); persone giuridiche ed enti privati;
-
dati anagrafici del soggetto proponente:
indirizzo completo, telefono, eventuale recapito telefax e e-mail;
-
descrizione particolareggiata dell’intervento
che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione;
-
descrizione degli obiettivi dell’iniziativa;
-
descrizione del bene e del suo stato attuale e
delle eventuali situazioni di rischio e pericolo per la pubblica
incolumità;
-
dichiarazione del legale rappresentante che l’intervento
non è stato inserito nella programmazione ordinaria accompagnata da
specifica illustrazione del requisito della straordinarietà dell’intervento
secondo le indicazioni di cui all’art. 2, comma 6, decreto del Presidente
della Repubblica n.76/1998;
-
dichiarazione che l’intervento consente il
completamento dell’iniziativa o di un lotto funzionale;
-
risorse finanziarie richieste a valere sulla
quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale;
-
indicazione dell’eventuale stato di
attuazione dell’intervento al momento della domanda;
-
luogo di svolgimento dell’intervento sul
territorio italiano individuato eventualmente con apposita corografia su
scala adeguata sulla quale verranno indicati i punti di osservazione dai
quali è stata realizzata la documentazione fotografica;
-
eventuale appartenenza del luogo di
svolgimento dell’intervento a territori ricompresi nella perimetrazione di
cui al decreto-legge n. 180/1998 convertito in legge n. 267/1998 con
specifica della categoria di rischio e/o per i quali sia stato riconosciuto
lo stato di emergenza ai sensi della legge n.225/1992;
-
indicazione dell’eventuale stato della
progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva) allegando – laddove
già esistente – il progetto e relative planimetrie disegni e
documentazione fotografice;
-
precisa indicazione dei tempi di realizzazione
dell’intervento e dell singole fasi dello stesso (cronogramma);
-
specifica indicazione del costo totale dell’intervento,
suddiviso nelle principali voci di spesa previste (es. opere edili,
progettazione e direzione dei lavori, ecc.). Le spese devono essere
riportate al netto, a parte deve essere specificata l’Iva;
-
specifica indicazione dei costi delle singole
fasi di attuazione dell’intervento, con relativa suddivisione nelle
principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce
precedente;
-
precedenti assegnazioni del contributo otto
per mille e/o precedenti richieste;
-
eventuali contributi ottenuti per la stessa
iniziativa;
-
situazione, alla data della domanda, dei
pareri, nulla osta, concessioni, licenze, autorizzazioni, assensi,
eventualmente richiesti dalla vigente normativa per la realizzazione dell’opera.
-
Interventi per assistenza ai rifugiati
Relazione tecnica completa delle seguenti voci:
-
Qualificazione del soggetto proponente:
Amministrazione pubblica (art. 1 decreto legislative 3 febbraio 1993, n.
29); persone giuridiche ed enti pubblici; enti religiosi (art. 1 legge 20
maggio 1985, n. 222); persone giuridiche ed enti privati;
-
dati anagrafici del soggetto proponente:
indirizzo completo, telefono, eventuale recapito telefax e e-mail;
-
descrizione particolareggiata dell’intervento
che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione;
-
descrizione degli obiettivi dell’iniziativa;
-
indicazione dei soggetti destinatari;
-
luogo di svolgimento dell’intervento sul
territorio italiano;
-
dichiarazione del legale rappresentante che l’intervento
non è stato inserito nella programmazione ordinaria accompagnata da
specifica illustrazione del requisito della straordinarietà dell’intervento
secondo le indicazioni di cui all’art. 2, comma 6, decreto del Presidente
della Repubblica n. 76/1998;
-
risorse finanziarie richieste a valere sulla
quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale;
-
indicazione dell’eventuale stato di
attuazione dell’intervento al momento della domanda;
-
dichiarazione che l’intervento consente il
completamento dell’iniziativa o di un lotto funzionale;
-
precisa indicazione dei tempi di realizzazione
dell’intervento e delle singole fasi dello stesso (cronogramma);
-
specifica indicazione del costo totale dell’intervento,
suddiviso nelle principali voci di spesa. Le spese devono essere riportate
al netto, a parte deve essere specificata l’Iva;
-
specifica indicazione del costi delle singole
fasi di attuazione dell’intervento, con relativa suddivisione nelle
principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce
precedente;
-
precedenti assegnazioni del contributo otto
per mille e/o precedenti richieste;
-
eventuali contributi ottenuti per la stessa
iniziativa;
-
situazione, alla data della domanda, dei
pareri, nulla osta, concessioni, licenze, autorizzazioni, assensi,
eventualmente richiesti dalla vigente normativa.
-
Interventi per fame nel mondo
Relazione tecnica completa delle seguenti voci:
-
Qualificazione del soggetto proponente:
Amministrazione pubblica (art. 1 decreto legislativo 3 febbraio 1993, n.
29); persone giuridiche ed enti pubblici; enti religiosi (art. 1 legge 20
maggio 1985, n. 222); persone giuridiche ed enti privati;
-
dati anagrafici del soggetto proponente:
indirizzo completo, telefono, eventuale recapito telefax e e-mail;
-
descrizione particolareggiata dell’intervento
che si intende realizzare e delle singole fasi di attuazione;
-
descrizione degli obiettivi dell’iniziativa;
-
indicazione dei soggetti destinatari;
-
luogo di svolgimento dell’intervento;
-
dichiarazione del legale rappresentante che l’intervento
non è stato inserito nella programmazione ordinaria accompagnata da
specifica illustrazione del requisito della straordinarietà dell’intervento
secondo le indicazioni di cui all’art. 2, comma 6, decreto del Presidente
della Repubblica n. 76/1998;
-
risorse finanziarie richieste a valere sulla
quota dell’otto per mille dell’Irpef a diretta gestione statale;
-
indicazione dell’eventuale stato di
attuazione dell’intervento al momento della domanda;
-
precisa indicazione dei tempi di realizzazione
dell’intervento e delle singole fasi dello stesso (cronogramma);
-
specifica indicazione del costo totale dell’intervento,
suddiviso nelle principali voci di spesa. Le spese devono essere riportate
al netto, a parte deve essere specificata l’Iva;
-
specifica indicazione dei costi delle singole
fasi di attuazione dell’intervento, con relativa suddivisione nelle
principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce
precedente;
-
precedenti assegnazioni del contributo otto
per mille e/o precedenti richieste;
-
eventuali contributi ottenuti per la stessa
iniziativa;
-
situazione, alla data della domanda, dei
pareri, nulla osta, concessioni, licenze, autorizzazioni, assensi,
eventualmente richiesti dalla vigente normativa.
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