I giovani non vanno considerati come un problema ma come una risorsa.
Troppo spesso, invece, accade il contrario e si guarda alla
condizione giovanile solo in termini di disagio se non
addirittura di pura devianza, con la conseguenza di produrre una
lettura pregiudiziale rispetto ai giovani e a quello che fanno.
Il mondo giovanile è un mondo assai ricco e plurale: convivono
in esso percorsi e condizioni assai differenti. E' quindi
scorretta una lettura della condizione giovanile che prescinda da
tale molteplicità e che pretenda di produrre generalizzazioni
semplicistiche.
Partendo da questa premessa, il gruppo di lavoro ha
individuato alcuni capisaldi utili a sviluppare un rapporto
organico tra il mondo del volontariato e la promozione delle
politiche giovanili.
Il ruolo della formazione
E' evidente che l'attività di volontariato garantisce
numerosi contributi alla formazione delle capacità sociali e
culturali dell'individuo.
Si chiede: di offrire spazi di formazione sul volontariato
all'interno delle scuole; crediti formativi che sanciscano il
valore della formazione acquisita come volontari; garanzie
formative per i giovani che si affacciano al volontariato; di
cambiare il ruolo stesso della scuola all'interno della società
trasformandola in un reale spazio di aggregazione, di
progetto e di socialità; di attivare percorsi accessibili a
tutti quei giovani espulsi dal sistema scolastico;
La valutazione degli interventi
Occorre che tutti gli interventi sulle politiche giovanili
siano sottoposti a momenti di valutazione e di monitoraggio per
poter risultare efficaci ed effettivi. Occorre la massima
trasparenza in relazione alle regole, ai referenti e alle
risorse, in particolare nel rapporto con gli Enti Locali.
Dal volontariato alla cittadinanza
attiva: i percorsi della rappresentanza
La volontà di tante ragazze e di tanti ragazzi ad impegnarsi
nel volontariato può essere un'opportunità per sperimentare
percorsi di cittadinanza attiva. Un'occasione preziosa in un
momento in cui le nuove generazioni si sentono lontane dalle
forme tradizionali della politica. Pertanto provvedimenti quali
la "proposta di legge sui giovani" ("Disposizioni
per sostenere la partecipazione, le attività e la rappresentanza
delle giovani generazioni nella società") risulteranno
tanto più efficaci quanto più sapranno valorizzare tali
percorsi. Si chiede quindi la rapida presentazione ed
approvazione di tale provvedimento che deve soprattutto sostenere
tutte quelle esperienze locali ed informali di partecipazione del
mondo giovanile. In questo quadro, non può essere ignorata
l'importanza del servizio civile nella società e nel
volontariato. Dopo l'approvazione della legge sull'obiezione di
coscienza chiediamo che sia al più presto approvata una legge
sul servizio civile rivolta alle ragazze e ai ragazzi.
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