MAISON SANS FRONTIÈRES   

VOLONTARIATO A MEDIO TERMINE IN TOGO

 

L'orfanotrofio Maison sans frontières è nato nel villaggio Kuma Tsame a 5 km dalla città di Kpalimé, nel sud del Togo.

Il Togo, ufficialmente Repubblica Togolese, è uno stato dell'Africa Occidentale, che confina a ovest con il Ghana, a est con il Benin, a nord con il Burkina Faso. Si affaccia per un breve tratto (soltanto 56 km) sul Golfo di Guinea, a sud. In questo tratto di costa si trova la capitale Lomé. 

Con il nome di Togoland fu colonia prima della Germania e poi della Francia, dalla quale ottenne l'indipendenza nel 1960.
Circa il 40% della popolazione vive con meno di 1,25 dollari statunitensi al giorno.

Nella parte settentrionale del paese il territorio è caratterizzato dalla presenza della savana, situata in una zona abbastanza pianeggiante; al centro del paese il terreno è di tipo collinare.  Da sud-ovest a nord-est si snoda la catena montuosa dei Monti del Togo, di altezza poco rilevante. Nella zona meridionale si estende un altopiano che va a unirsi lentamente a un bassopiano costiero ricco di zone paludose e lagunari.

Il clima è tipicamente tropicale, con temperature medie che variano dai 27° C, che si registrano nel breve tratto costiero, ai circa 30° C delle regioni più settentrionali, con un clima più secco, caratteristico della savana. A sud ci sono due stagioni della pioggia (la prima tra aprile e luglio; la seconda tra ottobre e novembre), anche se la media delle precipitazioni non è molto elevata (circa 1.000 mm nelle zone montuose, che sono le più piovose).

Nel paese sono presenti circa 45 diverse etnie; le più importanti e numerose sono gli Ewe a sud, i Kabyé a nord, gli Uaci o Ouatchis, i Mina, i Mossi, gli Aja e i Kotokoli a nord-est.

La lingua ufficiale è il francese, anche se in alcune regioni viene parlato anche il tedesco.
Sono, inoltre, diffuse numerose lingue africane. Le lingue indigene dello Stato si suddividono in due gruppi: nella parte centro-meridionale ci sono le
lingue " gbe", appartenenti alla famiglia guineana; in quella centro-settentrionale predominano le lingue "gur"  (appartenenti alla famiglia africana occidentale). Complessivamente sono stati identificati 39 diversi idiomi in uso corrente nel paese.

Il progetto ha avuto  inizio nel mese di febbraio 2013 con l'acquisto di 3.000 mq di terreno vicino al fiume che attraversa il villaggio di Kuma Tsame
Ogni appezzamento di terra di 750 mq ha avuto un costo di 850,00 euro
L'impegno di spesa iniziale per i 4 appezzamenti
è stato di 3.400,00 in totale. Nei pressi  dell'orfanotrofio sono state  costruite piccole case realizzate con metodi tradizionali, nelle quali saranno ospitati anche  i  volontari che vorranno condividere il  progetto.  Nei terreni adiacenti saranno sviluppati l'orticultura, l'agricoltura e l'allevamento del bestiame.

In questo villaggio e in quelli vicini ci sono molti bambini orfani o abbandonati dai genitori.

Il progetto Maison sans frontières ha avuto origine dall'esperienza di Susanna, che ha vissuto da volontaria in Togo per tre mesi.

Ed è dalle parole di Susanna (ritratta nella foto in cui è documentato il suo impegno quotidiano) che prende corpo questa nuova fase del progetto che OIKOS intende promuovere come una nuova opera di scrittura collettiva: 

"Io grazie a quest'esperienza ho capito dov'è la mia casa e desidero darne una anche a questi bimbi, una casa in cui potranno avere la certezza di mangiare, in cui dormire ed essere curati; in cui potranno istruirsi e imparare l'arte africana e un mestiere; in cui potranno sentirsi in una famiglia, non abbandonati ma tanto amati.  Aiutatemi anche voi in quest'impresa. Potete contribuire all'acquisto del terreno e alla costruzione dell'orfanotrofio. Se non avete la possibilità di contribuire economicamente, potete dare una mano anche diffondendo questa iniziativa. Inoltre, potreste aiutarci a contattare aziende, associazioni o famiglie che possano "garantire" un piccolo contributo annuale per il nutrimento e l'assistenza medica dei bambini.
Come si dice in Togo "o
n es est ensemble", 'stiamo insieme'. Per questi bambini che nonostante tutte le difficoltà sorridono di gioia e continuano a sognare. Stiamo insieme per i bambini senza confini!"


 


OBIETTIVI DEL PROGETTO PER IL 2017

La casa di accoglienza è stata inaugurata nel mese di dicembre del 2014.
Attualmente ospita dieci minori nonostante ci siano ancora dei lavori in corso, che riguarderanno i servizi igienici, la pavimentazione della cucina, la controsoffittatura dell'ufficio, la dispensa, i dormitori e i bagni.
I lavori ancora da iniziare, invece, riguardano la casa per i volontari, la dispensa della cucina, le cisterne per la raccolta d’acqua, il materiale per la creazione degli orti e le finestre. Il totale dei lavori in corso e da iniziare è di circa 7.000,00 euro. Oltre ai lavori di costruzione da terminare sarà necessario acquistare il materiale di cui hanno bisogno i bambini nella loro vita quotidiana (materiale per la cucina, l'ufficio, l'infermieria, i dormitori).

Le  donazioni  che possono essere dedotte dal reddito individuale o d'impresa ai sensi delle vigenti disposizioni fiscali, possono essere inviate alla associazione OIKOS utilizzando le seguenti coordinate:
Nome della banca: Monte dei Paschi di Siena Ag 15; via della Musica 2, 00143 Roma codice (ABI): U-01030  codice (CAB): 03215 Numero di conto: 14042.46 Titolare del conto: Associazione OIKOS Code IBAN:  IT  10  I 01030  03215  000001404246   BIC SWIFT: PASCITM1R15.

OKOS, dopo aver ricevuto il bonifico,  rilascerà una ricevuta attestante la deducibilità del versamento ai sensi del decreto legislativo 460/97.  Nella causale del versamento occorre precisare  "contributo libero o donazione  per "LA MAISON SANS FRONTIÈRES".

Per ulteriori approfondimenti si può consultare l'URL www.volontaritogo.org che è lo spazio web che meglio illustra le finalità e l'evoluzione del progetto.


ATTIVITA' DI VOLONTARIATO

A partire dall'agosto del 2015 Maison sans frontières accoglie anche i volontari italiani interessati a partecipare alle attività mettendo al servizio della comunità locale le proprie competenze e motivazioni. Il volontario sarà impegnato da lunedì a venerdì. Le persone che vogliono partecipare al progetto dovranno essere flessibili e disponibili ai cambiamenti, pronte ad adeguarsi ad ambienti e situazioni spesso totalmente differenti da quelli europei.

La realtà in cui si è chiamati a collaborare  è di forte impatto emotivo. Va, tuttavia, tenuto presente che l'obiettivo del volontariato in loco non è di modificare lo stato delle cose quanto di contribuire a migliorare la vita dei minori e della comnunità locale, adattandosi al contesto  partendo dal presupposto del reciproco scambio e del rispetto culturale.

I lavori da iniziare nella casa d'accoglienza sono molti e altri sono da terminare. Per questo motivo in base alle esigenze del momento il volontario aiuterà o in casa oppure a scuola: nei lavori di costruzione oppure nell'acquisto del necessario per la vita quotidiana dei bambini (materiale per la cucina, l'ufficio, l'infermieria, i dormitori).

Il volontario sarà direttamente coinvolto nella risposta ai bisogni dei bambini presenti nella casa famiglia proponendo anche attività ludico-educative e di animazione. Occorre tenere presente che il villaggio non ha energia elettrica corrente, per le necessità si fa uso di pannelli solari portatili.  Si consiglia di portare con sé una zanzariera (che è possibile trovare anche in loco), materassino gonfiabile, una o due lenzuola di cotone e dei semplici medicinali (antidiarroici, paracetamolo, vitamine e sali minerali, pomate a base di cortisone in caso di punture di insetti).

C'è anche la possibilità di confrontarsi con la comunità locale e di organizzare escursioni turistiche.  Nel caso in cui il volontario decidesse di dividere quest'esperienza a metà, cioè volontariato e turismo, deve comunicarlo alla responsabile del progetto prima della partenza in modo da mettersi d'accordo.

Al momento di formalizzazione della candidatura è richiesta la quota d'iscrizione all’associazione Oikos di 120,00  euro per l'assicurazione che coprirà l'intera durata del volontariato.

Il viaggio

Il volontario ha l'obbligo di effettuare il vaccino contro la febbre gialla prima della partenza. Contattando Oikos si potrà ottenere un documento da presentare alla ASL  per l'esenzione dalla spesa.

Il costo del visto è di 10mila cfa per 10 giorni, dopodiché dovrà essere rinnovato a 10mila cfa al mese.Tutti i costi sono a carico del volontario, per questo si consiglia di prenotare il viaggio aereo con largo anticipo.

Località
L'aereoporto di destinazione si trova a Lomé, la capitale del paese. All'arrivo il volontario sarà accolto da Susanna con la quale proseguirà il viaggio fino a Kuma Tsame Totsi, sede del progetto. Solo nella città di arrivo (Lomé) il volontario potrà effettuare il prelievo di contanti - per cui si consiglia il possesso di una carta del circuito VISA. Si consiglia vivamente l'arrivo in orari diurni per favorire gli spostamenti indicati.

Contributi a carico del volontario:
100,00
euro mensili per il vitto - pranzo e cena - compreso il servizio di pulizie;
25,00 euro a settimana per l'alloggio - che sono destinati al sostegno della casa d'accoglienza;
Qualora il volontario abbia bisogno di essere seguito da un ragazzo del posto per escursioni o per commissioni in città saranno necessari circa 2 euro al giorno.


 


LA PROCEDURA PER  INVIARE
la RICHIESTA di PARTECIPAZIONE


 

Per inviare la propria RICHIESTA di PARTECIPAZIONE occorre:

- Scaricare l'application form  cliccando qui.

- Effettuare il versamento della quota di partecipazione di120,00 euro  sul c/c n. 81765000,  intestato all'associazione culturale OIKOS con causale del versamento "Contributo volontariato medio lungo termine" oppure sul c/c bancario14042.46 intestato all'associazione OIKOS Code IBAN:IT 10 I01030 03215 000001404246 BIC SWIFT: PASCITM1R15 indicando nella causale del versamento "Contributo volontariato medio lungo termine" e inviarlo al numero di fax 065073233.

- Inviare l'application debitamente compilata in inglese o in francese all'indirizzo telematico volontariato@oikos.org, preferibilmente tre  mesi prima della data di inizio della attività.   
Occorre tener conto a tal proposito che una richiesta inviata con tempestività consente anche un'adeguata preparazione e organizzazione.

L'inizio delle attività è subordinato alla disponibilità di ciascun volontario. OIKOS cerca  di favorire la partecipazione di tutti senza precludere la possibilità di fare volontariato ad alcuno.

Gli interventi di volontariato a medio e lungo termine sono progetti individuali e personalizzati e vengono definiti in base alle linee guida esposte in questa pagina, a seguito di un incontro di orientamento che ha luogo presso la sede operativa dell'OIKOS a Roma, che tiene conto delle motivazioni e delle competenze di ciascun volontario.   

Per ulteriori informazioni scrivere a: volontariato@oikos.


 


 

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