DISCIPLINARE
Art. 1
Oggetto del disciplinare
Le presenti procedure di pronto
intervento, regolano specificatamente i compiti e gli adempimenti dei vari
Dipartimenti, Uffici Extradipartimentali, Municipi, Associazioni di
Volontariato, Aziende erogatrici di Pubblici Servizi, competenti ad intervenire
nel caso di caduta neve e per l'eventuale formazione di ghiaccio nelle strade di
Roma secondo quanto previsto nell'apposito piano.
Art.2
Strutture Competenti
Sono chiamati a provvedere,
ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, non soltanto i Dipartimenti,
Municipi, le Associazioni di Volontariato e gli Uffici Extradipartimentali,
specificatamente nominati nelle presenti procedure di pronto intervento, ma
anche gli altri Dipartimenti, Uffici Extradipartimentali, nonché Aziende
erogatrici di Pubblici Servizi, Pubblici Ufficiali, incaricati di pubblico
servizio e esercenti di servizi di pubblica necessità, qualora, durante una
emergenza, ne venisse ravvisata la necessità da parte dell'Ufficio di
coordinamento centrale comunale di cui al successivo art. 5.
Si riporta nell'allegato A l'elenco delle strutture e degli enti
competenti.
Art. 3
Avviso di pre-allarme
Allorquando le condizioni
meteorologiche siano decisamente orientate verso la possibile
caduta di neve nell'Italia centrale, ai minimi livelli altimetrici, giunta la
notizia inviata dal COAU (Centro Operativo Aereo Unificato) - Veglia
Meteorologica del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, direttamente e/o
tramite la Regione Lazio e/o la Prefettura, l'Ufficio Extradipartimentale della
Protezione Civile porrà in stato di pre-allarme le strutture
dell'Amministrazione comunale ed Aziende erogatrici di Pubblici Servizi nonché
le Associazioni di Volontariato, specificate nell'allegato A.
Art. 4
Compiti in stato di pre-allarme
Al ricevimento dell'avviso di
pre-allarme diramato dall'Ufficio Extradipartimentale Protezione Civile
di Roma:
- la Centrale Operativa del Comando del Corpo della Polizia Municipale deve
preallertare i Gruppi Municipali e gli altri reparti interessati e deve
predisporre l'attuazione del proprio piano di intervento;
- il Dip.to X - Servizio Giardini e l'A.M.A. debbono predisporre il
personale, i mezzi e le attrezzature per l'eventuale sgombero della neve e, se
necessario, anche per il trattamento della salatura, in conformità agli
elaborati relativi alla presente procedura;
- il Servizio Autoparco deve predisporre il personale e i mezzi di trasporto
per lo sgombero di cose ed animali. I responsabili degli automezzi debbono
verificare che gli stessi siano dotati di catene o pneumatici da neve e
liquido antigelo;
- i Municipi devono allertare il personale e le imprese di manutenzione per
l'attuazione dei propri interventi;
- il Dipartimento V - politiche sociali e della salute, deve predisporre
l'attuazione dei propri interventi con particolare riguardo alle persone senza
fissa dimora;
- il Dipartimento II - politiche delle entrate - U.O. Area servizi pubblicitari
deve predisporre gli adempimenti per l'eventuale affissione di manifesti
relativi all'evento;
- il Dipartimento XII - politiche dei lavori pubblici e della manutenzione
urbana deve allertare sia il proprio personale che le Imprese di manutenzione
del cui personale e mezzi deve servirsi per l'attuazione dei necessari
interventi inerenti le infrastrutture di competenza e gli impianti tecnologici
di pertinenza in raccordo con le Aziende di Pubblici Servizi;
- il Dipartimento XI - politiche educative, formative e giovanili, deve
mettere in atto, di concerto con il Provveditorato agli Studi di Roma, tutte le
iniziative tese a garantire la sicurezza nello svolgimento dell'attività
scolastica;
- la IX U.O. della Direzione Generale (Provveditorato) deve allertare il proprio
personale per assicurare la distribuzione del sale industriale, dei materiali
vari e delle attrezzature occorrenti (pale, picconi, etc.);
- il Diapartimento VII - politiche della mobilità - deve allertare il
personale per mettere in atto tutte le eventuali iniziative tese a garantire la
sicurezza della circolazione di mezzi pubblici e privati e si deve raccordare
con le strutture di pubblico trasporto (Aziende e Taxi) per la continuità del
servizio;
- l'ACEA deve predisporre gli adempimenti per l'attuazione del proprio piano
di intervento;
- il CAR deve predisporre gli adempimenti per garantire prioritariamente la
fornitura di generi alimentari ad Ospedali e Case di Cura;
- TAMBUS, MET.RO.,COTRAL. devono allertare i proprio servizi per il
trasporto di persone e eventualmente di generi di soccorso, nonché assicurare il
servizio pubblico secondo le fasi di intervento previste nei rispettivi piani;
- la Centrale Operativa 118 nel predisporre l'attuazione del proprio piano
di emergenza, deve provvedere all'allertamento di tutte le strutture e le
postazioni del sistema territoriale, compreso la Centrale Operativa della C.R.I.,
la quale deve restare in attesa di ulteriori disposizioni da parte della
suddetta Centrale Operativa 118; deve curare inoltre il raccordo con le
Direzioni Sanitarie degli ospedali di riferimento e con le ASL;
- l'Ufficio di Protezione Civile valuta poi l'opportunità di far affiggere il
manifesto contenente l'ù"Ordinanza del Sindaco".
Art. 5
Costituzione del Centro Operativo Comunale (COC)
Il coordinamento operativo di
detti Uffici ed Aziende, che debbono assicurare un servizio continuativo, viene
assunto dall'Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile, mediante la
convocazione del Centro Operativo Comunale, di seguito denominato COC, che sarà
così composto:
- Dipartimento X - Servizio Giardini;
- AMA;
- Dipartimento XII - politiche dei lavori pubblici e della manutenzione
urbana;
- Dipartimento V - politiche socilai e della salute;
- Comando del Corpo di Polizia Municipale;
- Direzione Generale - Servizio Autoparco;
- TRAMBUS, MET.RO., COTRAL;
- Ufficio Decentramento;
- Rappresentanti delle Organizzazioni di Volontariato.
Il COC ha sede in Piazzale di Porta Metronia n. 2 ed i suoi componenti sono
convocati dal Direttore dell'Ufficio Extradipartimentale della Protezione
Civile.
I componenti del COC devono assicurare la propria costante reperibilità e
possono assumere iniziative temporanee ordinatorie per tutti gli Uffici e
Servizi dell'Amministrazione da sottoporre poi alla immediata ratifica del
Sindaco. Devono altresì provvedere al mantenimento di costanti collegamenti con
i Dipartimenti e le Aziende comunali di cui precedente "avviso di pre-allarme",
nonché con la Prefettura in raccordo con gli Enti, le Società e le
Amministrazioni esterne che, per loro compiti istituzionali, hanno competenza ad
intervenire nel Piano (ANAS, Società Autostrade per l'Italia; Autostrade dei
Parchi, ACI, Polizia Stradale, VV.F., RAI, TELECOM, ITALGAS, ecc.).
Contemporaneamente i Presidenti dei Municipi debbono assumere il coordinamento
operativo del rispettivo Municipio nelle rispettive sedi e costituire le Unità
di Crisi Municipali che, nella composizione essenziale, sono costituite da:
il Presidente;
il Comandante del Gruppo della Polizia Municipale;
il Direttore del Municipio coadiuvato dai responsabili sei Servizi Tecnici,
Amministrativi e Sociali.
Ciascuna Unità di Crisi Municipale garantirà i collegamenti con il COC. A tal
fine deve comunicare al suddetto Centro la propria costituzione, l'ubicazione
della sede presso la quale opera, nonché i recapiti telefonici ed ogni altra
informazione utile alle operazioni.
Art. 6
Stato di allarme
Non appena abbia inizio la
precipitazione nevosa e/o formazione di ghiaccio il COC deve diramare lo stato
di allarme a tutti gli Uffici, le Aziende e i soggetti indicati nel precedente
"avviso di pre-allarme".
Art. 7
Compiti in stato di allarme
Il Comando del Corpo della
Polizia Municipale, deve immediatamente attivare, attraverso appostamenti mobili
muniti di radio rice-trasmittenti e/o telefoni cellulari, un servizio di
sorveglianza di tutti i nodo stradali che, per importanza ed intensità di
traffico, pendenza o stato di dissesto per lavori o altro, presentino
particolare pericolo per la circolazione veicolare e/o pedonale, provvedendo
altresì, a fronteggiare nei limiti delle proprie possibilità e compiti di
istituto, eventuali situazioni di emergenza, salvo casi imprevedibili e di forza
maggiore che debbono essere immediatamente segnalati al COC e se del caso, alla
Prefettura.
I Dipartimenti, gli Uffici, i Servizi e le Aziende di cui al precedente "avviso
di pre-allarme", art. 4, debbono attivare il proprio personale e mezzi per gli
interventi di competenza di cui alle precedenti disposizioni riguardanti i
"compiti in stato di pre-allarme".
I Municipi devono attivare le proprie imprese di manutenzione, del cui personale
e mezzi debbono servirsi per gli interventi di competenza, salvo a richiedere,
tramite COC, per i casi imprevedibili o particolari, il supporto di altri
Municipi e/o delle relative imprese di manutenzione o delle imprese operanti
presso il Dipartimento XII – politiche dei lavori pubblici e della manutenzione
urbana.
La C.O. 118 si deve attivare secondo quanto previsto nelle precedenti
disposizioni riguardanti i “compiti in stato di pre- allarme”, disponendo, se
necessario, l’immediata e temporanea istituzione di nuovi presidi e rimanendo in
collegamento permanente con le strutture Ospedaliere.
Art. 8
Compiti specifici
La Polizia Municipale deve attuare quanto disposto dall’apposito piano redatto
dal comando del Corpo.
I Servizi Sociali Municipali, in raccordo con il Dipartimento V – politiche
sociali e della salute, debbono organizzare e potenziare, ove ne fosse
bisogno, il servizio di assistenza domiciliare agli anziani, agli invalidi ed
ai portatori di handicap che, non potendo provvedere direttamente, ne facciano
richiesta, utilizzando al meglio le strutture esistenti di un singolo
Municipio.
Particolare attenzione deve essere rivolta anche alle persone senza fissa
dimora, ai meno abbienti, agli immigrati ed ai nomadi, coinvolgendo a tal fine
il competente V Dip. – VUO Ufficio Speciale Immigrazioni e le Associazioni di
Volontariato.
L’Ufficio Tutela degli Animali deve intensificare le iniziative che riterrà
opportuno, per salvaguardare maggiormente gli animali.
Tutti i veicoli adibiti al pubblico trasporto ed agli interventi di emergenza
debbono essere muniti di idonei pneumatici o catene da neve.
La Direzione Generale - Provveditorato - deve provvedere a ricostituire
immediatamente, se necessario, le scorte di sale industriale, materiali vario
e attrezzature.
I Municipi recluteranno, se necessario, spalatori volontari a supporto dei
propri servizi.
Gli stessi, in collaborazione con i relativi contingenti della Polizia
Municipale debbono vigilare affinché tutti gli stabili pericolanti per crollo
di tetti o cornicioni od altre strutture esterne, siano opportunamente
transennate a cura dei rispettivi proprietari.
Tutti gli organi del Comune e in particolare il Corpo della Polizia
Municipale, debbono segnalare al COC ogni inconveniente derivante la caduta di
alberi o rami.
Il Servizio Giardini, come previsto dallo specifico piano di intervento, deve
curare il controllo degli alberi sovraccarichi di neve e pericolanti, nelle
aree di competenza comunale adottando tutte le iniziative necessarie per
limitare i danni alla vegetazione, provvedendo a sgomberare tempestivamente le
sedi stradali, i marciapiedi e le zone pedonali da ogni ramo od albero caduto,
al fine di evitare i pericoli per la circolazione dei veicoli e per
l'incolumità delle persone oltre a provvedere allo sgombero della neve secondo
quanto previsto dal piano.
L'AMA deve dare fronte alle proprie incombenze con tutti i mezzi a
disposizione e con il personale necessario, collaborando, altresì, con gli
organi Comunali per lo sgombero della neve e per l'eventuale spargimento del
sale sulle strade secondo quanto previsto nel piano.
Inoltre, il Centro Operativo Comunale (COC):
- deve coordinarsi con l'ANAS, la Soc. AUTOSTRADE per l'Italia, la
Autostrade dei Parchi ed eventuali altri Enti, affinché l'attuazione degli
interventi di rispettiva competenza siano efficacemente raccordati con quelli
dell'Amministrazione comunale in modo da garantire la piena fruibilità delle
strade;
- deve esaminare l'opportunità di divulgare alla popolazione, a mezzo di
emittenti radio e televisive pubbliche e private, avvertenze particolari per
prevenire o limitare danni alle persone o alle cose;
- deve tenere costantemente informati il Sindaco e gli Organi
dell'Amministrazione Comunale sull'evolversi dell'emergenza;
- deve avvalersi, in supporto alle strutture comunali, delle Associazioni di
Volontariato, per settori territoriali.
Art. 9
Situazioni di Emergenza di particolare criticità
La previsione
o l'improvviso verificarsi di situazioni di emergenza debbono essere
immediatamente segnalati, anche tramite la Centrale Operativa della Polizia
Municipale, al COC che, ove necessario, provvede a richiedere l'intervento
della Prefettura, o tramite la stessa di altre strutture operative,
istituzionali o private.
Art. 10
Avviso di "Cessato Allarme"
Allorquando
le notizie, fornite dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e dalla
Prefettura, facciano ritenere che il fenomeno atmosferico sia scongiurato o
cessato e ne siano stati rimossi gli effetti conseguenti il COC, tramite la
Central Operativa della Polizia Municipale deve diramare l'avviso di cessato
allarme, alla Centrale Operativa della PM e a tutti gli altri soggetti
interessati.