Il Volontariato online

 














 

  

EMERGENZA FREDDO :

L'ORDINANZA DEL SINDACO DI ROMA

O.S. n. 5 del 11 gennaio 2005

Premesso che, ai sensi dell’articolo 15 della legge 24 febbraio del 1992 n. 25 il sindaco è l’Autorità Comunale di Protezione Civile;
che, ai sensi dell’art. 54 secondo comma del D. Lgs 18 agosto 2000 n. 267 il Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta provvedimenti con tingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini;
che nel territorio del Comune di Roma possono verificarsi, come già avvenuto in passato, precipitazioni  nervose;
considerato che, a causa delle diminuzioni delle temperature  al di sotto dello zero gradi centigradi si sono registrati, nelle passate stagioni invernali, situazioni di disagio della cittadinanza;
che, in particolare, il traffico veicolare nelle città  ne risente negativamente, con ripercussioni in tutti i settori della vita sociale e dei servizi;
che  si rende pertanto necessario intervenire per ridurre i rischi connessi a detto evento, specialmente a salvaguardia della pubblica incolumità.

Tutto ciò considerato e
Visto l’art. 54, secondo comma, del D. Lgs 18 Agosto 2000, n. 267;
visto l’art. 15 della Legge 24 Febbraio 1992, n. 225;
visto l’art. 12 della Legge 3 Agosto 1999, n. 265;
visto l’art. 108, comma 1, lettera c), numeri 1), del decreto Legislativo 31 Mazo 1998, n. 112;
visto l’art. 136, comma 1, lettera b), numeri 1), della Legge Regionale 6 agosto 1999, n. 14;
visto l’art. 48/bis del Regolamento della Polizia Urbana;

 

ORDINA

Che tutti i componenti degli Uffici Comunali e delle Aziende erogatrici di Pubblici Servizi, i Pubblici Ufficiali e gli incaricati di Pubblico Servizio, gli esercizi di pubblica necessità, le Associazioni di Volontariato, coordinate dall’Ufficio Extra dipartimentale della Protezione Civile, d’intesa con i Municipi, si attengano, in caso di caduta neve, e di eventuale formazione ghiaccio alle disposizioni contenute nel disciplinare di pronto intervento, denominato “Disciplinare di pronto intervento per caduta neve e/o formazione di ghiaccio” allegato alla presente ordinanza e della quale costituisce parte integrante;
che il Direttore dell’Ufficio Extra dipartimentale della Protezione Civile e il Direttore del Dipartimento X provvedano, d’intesa, all’approntamento del parco macchine del Servizio Giardini e di ogni altro mezzo e delle attrezzature necessarie ad assicurare il corretto svolgimento degli interventi di competenza;
che, in caso di precipitazioni nevose e fino a che le condizioni della rete viaria lo richiedano, tutti i vicoli per trasporto di persone o cose, di proprietà comunale e delle Aziende erogatrici di Pubblici Servizi, nonché tutti i mezzi privati adibiti al servizio pubblico, dovranno circolare provvisti di catene o pneumatici da neve da utilizzare in caso di necessità;
che nella circostanza suindicata, a prescindere da turni o da altro, tutti i conducenti di taxi saranno autorizzati a protrarre i rispettivi turni di servizio.
Fermo restando ogni eventuale conseguenza civile, penale e/o amministrativa a carico di chiunque ometta di curare l’osservanza delle presenti disposizioni, il Corpo di Polizia Municipale è incaricato di intervenire a norma di legge per i casi di inadempienza.

 

RAMMENTA

A tutti i proprietari di stabili, di osservare le disposizioni dell’art. 48/bis del vigente Regolamento di Polizia Urbana per il Comune di Roma che fa obbligo ai medesimi, durante e dopo le nevicate, di tenere sgomberi dalla neve, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, i marciapiedi sino alla larghezza di 2 metri in corrispondenza degli stabili stessi;

 

RACCOMANDA

A tutti gli utenti di acqua potabile, dovunque e comunque distribuita nel Comune di Roma, di tenere aperto, nel caso di brusco abbassamento di temperatura al di sotto dello zero gradi centigradi, il rubinetto di utilizzazione più vicino al contatore o alla bocca di erogazione o al tubo di ingresso idrico nello stabile per evitare il congelamento ed il conseguente scoppio delle tubazioni;

 

RENDE NOTO

Che, nel caso in cui la temperatura scenda ai livelli tali da poter determinare lo scoppio delle tubazioni degli impianti di riscaldamento, sarà consentito, con apposito provvedimento, ai responsabili degli impianti, di mantenere gli stessi in esercizio.

                                                                      

                                                               IL SINDACO

                                                            Walter Veltroni

 

|BACK|HOME | VOLONTARIATO ONLINE

   
 

   Copyright © 2004 Associazione Oikos