Premesso che, ai sensi dell’articolo 15 della
legge 24 febbraio del 1992 n. 25 il sindaco è l’Autorità Comunale di
Protezione Civile;
che, ai sensi dell’art. 54 secondo comma del D. Lgs 18 agosto 2000 n. 267 il
Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta provvedimenti con tingibili ed
urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano
l’incolumità dei cittadini;
che nel territorio del Comune di Roma possono verificarsi, come già avvenuto
in passato, precipitazioni nervose;
considerato che, a causa delle diminuzioni delle temperature al di sotto
dello zero gradi centigradi si sono registrati, nelle passate stagioni
invernali, situazioni di disagio della cittadinanza;
che, in particolare, il traffico veicolare nelle città ne risente
negativamente, con ripercussioni in tutti i settori della vita sociale e dei
servizi;
che si rende pertanto necessario intervenire per ridurre i rischi connessi
a detto evento, specialmente a salvaguardia della pubblica incolumità.
Tutto ciò considerato e
Visto l’art. 54, secondo comma, del D. Lgs 18 Agosto 2000, n. 267;
visto l’art. 15 della Legge 24 Febbraio 1992, n. 225;
visto l’art. 12 della Legge 3 Agosto 1999, n. 265;
visto l’art. 108, comma 1, lettera c), numeri 1), del decreto Legislativo 31
Mazo 1998, n. 112;
visto l’art. 136, comma 1, lettera b), numeri 1), della Legge Regionale 6
agosto 1999, n. 14;
visto l’art. 48/bis del Regolamento della Polizia Urbana;
ORDINA
Che tutti i componenti degli Uffici Comunali e delle Aziende erogatrici di
Pubblici Servizi, i Pubblici Ufficiali e gli incaricati di Pubblico
Servizio, gli esercizi di pubblica necessità, le Associazioni di
Volontariato, coordinate dall’Ufficio Extra dipartimentale della Protezione
Civile, d’intesa con i Municipi, si attengano, in caso di caduta neve, e di
eventuale formazione ghiaccio alle disposizioni contenute nel disciplinare
di pronto intervento, denominato
“Disciplinare di pronto intervento per
caduta neve e/o formazione di ghiaccio” allegato alla presente ordinanza e
della quale costituisce parte integrante;
che il Direttore dell’Ufficio Extra dipartimentale della Protezione Civile e
il Direttore del Dipartimento X provvedano, d’intesa, all’approntamento del
parco macchine del Servizio Giardini e di ogni altro mezzo e delle
attrezzature necessarie ad assicurare il corretto svolgimento degli
interventi di competenza;
che, in caso di precipitazioni nevose e fino a che le condizioni della rete
viaria lo richiedano, tutti i vicoli per trasporto di persone o cose, di
proprietà comunale e delle Aziende erogatrici di Pubblici Servizi, nonché
tutti i mezzi privati adibiti al servizio pubblico, dovranno circolare
provvisti di catene o pneumatici da neve da utilizzare in caso di necessità;
che nella circostanza suindicata, a prescindere da turni o da altro, tutti i
conducenti di taxi saranno autorizzati a protrarre i rispettivi turni di
servizio.
Fermo restando ogni eventuale conseguenza civile, penale e/o amministrativa
a carico di chiunque ometta di curare l’osservanza delle presenti
disposizioni, il Corpo di Polizia Municipale è incaricato di intervenire a
norma di legge per i casi di inadempienza.
RAMMENTA
A tutti i proprietari di stabili, di osservare le disposizioni dell’art.
48/bis del vigente Regolamento di Polizia Urbana per il Comune di Roma che
fa obbligo ai medesimi, durante e dopo le nevicate, di tenere sgomberi dalla
neve, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, i marciapiedi sino alla larghezza di 2
metri in corrispondenza degli stabili stessi;
RACCOMANDA
A tutti gli utenti di acqua potabile, dovunque e comunque distribuita nel
Comune di Roma, di tenere aperto, nel caso di brusco abbassamento di
temperatura al di sotto dello zero gradi centigradi, il rubinetto di
utilizzazione più vicino al contatore o alla bocca di erogazione o al tubo
di ingresso idrico nello stabile per evitare il congelamento ed il
conseguente scoppio delle tubazioni;
RENDE NOTO
Che, nel caso in cui la temperatura scenda ai livelli tali da poter
determinare lo scoppio delle tubazioni degli impianti di riscaldamento, sarà
consentito, con apposito provvedimento, ai responsabili degli impianti, di
mantenere gli stessi in esercizio.
IL SINDACO
Walter Veltroni