TERREMOTO IN ABRUZZO :
L'IMPEGNO DEI VOLONTARI
Gara di solidarietà
tra volontari di fronte alla nuova emergenza che ha interessato
la nazione in occasione del sisma del 6 aprile che ha devastato l'Abruzzo.
ll Dipartimento della Protezione Civile, che sta
coordinamento attraverso la Prefettura di Pescare le operazioni di soccorso,
ha raccomandato di: non mettersi in viaggio verso i luoghi
colpiti dal terremoto; limitando anche al massimo l'uso del telefono
per agevolare tutte le operazioni di soccorso e lasciare libere le linee
agli operatori, evitando, quindi, sovraccarichi di rete.
Per chi volesse
prestare opera di volontariato, nella situazione di emergenza, si ricorda
che il Volontariato di Protezione Civile nazionale è organizzato
e ha un alto grado di specializzazione, e, quindi, non accoglie
volontari esterni non addestrati.
Si può, comunque,
contattare la Croce Rossa (se si possiedono specializzazioni in campo medico
e/o infermieristico) e la sede periferica di Protezione Civile, che opera in
Abruzzo (presso la Prefettura di Pescara) e che risponde al numero
085/2057631 (a causa dell'eccessiva mole di lavoro spesso la linea è
occupata).
La redazione de "lo
sportello telematico di protezione civile" prende atto, comunque, della
enorme solidarietà finora manifestata nei confronti della popolazione
terremotata e invita tutti coloro che hanno intenzione di dare la
propria disponibilità a scrivere a
oikos@oikos.org o
volontariato@oikos.org indicando oltre al nome, l'età, i recapiti e le
eventuali competenze.
LA
NOTA DELL'ASSOCIAZIONE OIKOS