E' stata presentata nel mese di ottobre a Roma "Azione Sociale" una federazione
di organizzazioni di volontariato, che, secondo le intenzioni dei promotori intende aprire nuove prospettive a chi opera
nel terzo settore e che, finora, è rimasto escluso dalle "grandi centrali del volontariato".
La neofederazione, che ha già riunito 50 associazioni e rappresenta la realtà del Lazio, ha l'obiettivo di
espandersi a livello nazionale.
"Azione Sociale" si occuperà del trasferimento e dell'attuazione delle politiche e della programmazione sociale
dagli enti pubblici territoriali verso il terzo settore, sosterrà la crescita delle associazioni a partire dalla programmazione
europea e formerà i quadri direttivi delle associazioni.
Garantirà, inoltre, la partecipazione di quelle associazioni che hanno sviluppato progetti nazionali e internazionali.
L'obiettivo è quello di costruire un percorso comune, di offrire servizi e mettere in rete le diverse realtà del volontariato,
delle cooperative sociali, delle imprese del privato sociale e delle Organizzazioni non governative che finora non hanno trovato
alcuna rappresentanza nel mondo del volontariato.
" Seminari, corsi, convegni, dibattiti, forum e ogni genere di manifestazione in Italia e all'estero saranno gli
strumenti che cercheranno di agevolare la conoscenza dei servizi sociali attraverso la solidarietà" ha affermato il
presidente di "Azione sociale" Luca Panariello durante l'incontro che ha tenuto a battesimo
la federazione .