Con l'obiettivo di promuovere la cultura e la prassi della
solidarietà attraverso l'azione gratuita mirata alla rimozione di
ostacoli che generano svantaggio, esclusione, perdita di coesione
sociale la giunta regionale del Lazio ha adottato la carta
dei valori del volontariato .
L'iniziativa, proposta inizialmente dalla
FIVOL e dal Gruppo Abele, è stata - a detta di molti - il
risultato di una azione di scrittura collettiva che ha coinvolto diverse
organizzazioni e realtà dell'associazionismo.
Ora la "carta dei valori" approda a livello istituzionale
delineando i primi 24 punti da tenere presente per stabilire principi fondanti
, atteggiamenti e ruoli delle organizzazioni di volontariato e dei
loro aderenti.
Secondo l'Assessore Anna Teresa Formisano, che ha proposto l'adozione della
"Carta" alla Giunta, appare
più che mai utile (oltre che opportuna)
la revisione della base
etica e dei valori di riferimento dell' azione volontaria di
fronte a una galassia di realtà nuove che vanno dal
volontariato vero e proprio al no profit e all' impresa sociale.