Conferenza Regionale del Volontariato

6 aprile 2004

Verbale

Ore 14:55. Il Presidente Silvana Zambrini dà inizio alla conferenza richiedendo l'approvazione del verbale della seduta precedente tramite votazione per alzata di mano. Il verbale è approvato.
Alfonso D'lppolito dell'associazione "Oikos" interviene per richiedere che i verbali siano più dettagliati e soprattutto riportino gli interventi dei rappresentanti delle associazioni, facendo riferimento ai passati verbali.

Si procede quindi alla nomina del nuovo presidente. Per acclamazione è rieletta Silvana Zambrini.
Il dott. Pinchera procede a fornire una relazione sull'attività svolta dall'Osservatorio. Precisa di parlare a titolo personale perché non aveva preparato e discusso l'intervento con gli altri membri. Riferisce che l'Osservatorio si è occupato degli spunti nati dalla conferenza di Arezzo partecipando ai gruppi di lavoro sulla L. 328/2000, sulla "Gioventù e volontariato" e sui Centri di Servizio. Ha discusso al proprio interno la possibilità di un confronto con altre conferenze regionali nell'ambito del meeting di Gaeta, al fine di programmare una uniformità del volontariato nelle diverse regioni.

Ha fornito pareri, tutti favorevoli, circa la cancellazione di alcune associazioni dal registro regionale del volontariato. In proposito quale membro dell'Osservatorio, Pinchera auspica un maggiore controllo da parte delle istituzioni sulla permanenza dei requisiti delle organizzazioni di volontariato. Procede inoltre ad elencare le modifiche apportate dalla Regione con la legge di Bilancio in materia di iscrizioni al registro: abbreviazione del termine da 75 a 60 giorni per l'istruttoria delle domande di iscrizione; l'autonomia dell'Assessorato dei Servizi Sociali dagli altri assessorati per il parere facoltativo da richiedere agli assessorati di competenza per l'iscrizione nelle rispettive sezioni del registro regionale. L'Osservatorio si è già interessato dei criteri di ripartizione dei fondi da assegnare alle organizzazioni di volontariato e si interesserà della formulazione di uno schema di convenzione con i Comuni, che salvaguardi le organizzazioni; L'Osservatorio ha indicato due membri per il Consiglio Regionale dell'Economia e del Lavoro in rappresentanZa del volontariato. L'Osservatorio è inoltre interessato a partecipare alla Consulta del Terzo Settore, inteso come organo collaterale alle istituzioni, per la realizzazione di interventi nel soCiale, soprattutto sulla base della 328.

Il Presidente Silvana Zambrini rileva come sia necessaria una delega dell'Osservatorio per incaricare un membro a relazionare sull' attività svolta.
Interviene Balestra, Presidente dell' Associazione "Falisca" di Montefiascone chiedendo se le convenzioni tra organizzazioni di volontariato e ente pubblico sono state inviate dai comuni. Risponde il Dirigente dell' Area, precisando che tutti i comuni hanno ricevuto la lettera ma non tutti hanno risposto. Sarà fatto un sollecito con una seconda nota.

Viene sollevato dall'assemblea. il problema della partecipazione dei membri dell'Osservatorio alle riunioni dello stesso.
Interviene il Responsabile dell'Oikos, Alfonso D'Ippolito, lamentando la mancanza di comunicazione circolare fra Osservatorio, organizzazioni di volontariato e Conferenza Regionale.
Il Presidente Silvana Zambrini propone che l'Osservatorio invii il verbale delle riunioni ai Centri di Servizio e che questi li girino alle associazioni.

Ore 15:30. Intervento dell' Assessore Formisano. Ribadisce l'istituzione della sezione Protezione Civile, la riduzione a 60 giorni del termine per l'istruttoria delle domande, auspicando la riduzione a 45 giorni entro l'anno in corso. Afferma di aver esortato i comuni a fornire copia delle convenzioni che hanno stipulato con le organizzazioni di volontariato per giungere poi ad un modello uniforme di convenzione. Conferma che sono stati indicati due rappresentanti del volontariato nel CREL (Consiglio Regionale dell' Economia. e del Lavoro) Sottolinea come ci sia stato un incremento del 61% nel 2003 delle iscrizioni al registro regionale e che siano state effettuate 117 nuove iscrizioni. Riferisce che è stato aumentato il capitolo di spesa per i fondi relativi ai progetti delle associazioni di volontariato
.
Interviene Salvatore Cinque Presidente dell'associazione "L'Ancora" chiedendo di fornire un elenco delle associazioni iscritte al registro regionale per favorire lo scambio di informazioni. Risponde il Dirigente dell' Area spiegando come il registro viene pubblicato nel Burl per cui è possibile prenderne visione.
La sig.ra Rossi offre la disponibilità dei locali della propria associazione per le future riunioni della conferenza del volontariato. Viene però messo in evidenza come sia opportuno che la conferenza si riunisca nei locali della Regione.

La sig.ra Rosetta Pellegrini (Centro Culturale Internazionale Giovanni XXIII) interviene sulla questione del catalogo corsi 2004 "A scuola di solidarietà" sostenendo la scarsa attendibilità di alcune delle informazioni contenute nel catalogo, nutrendo quindi qualche dubbio sull'utilità dello stesso.
Risponde il Presidente del Cesv Giulio Russo sottolineando che sono state contattate tutte le associazioni iscritte al registro e che il materiale pervenuto è stato pubblicato.
Il Presidente del Cesv Giulio Russo fornisce quindi una relazione sull'attività dei Centri di Servizio. Descrive l'implementazione dei servizi offerti dai Centri tramite l'apertura di nuovi sportelli, la creazione di reti fra le associazioni per una comunicazione orizzontale fra le organizzazioni iscritte e no. Auspica innovazioni alla legge regionale, poiché numerose regioni stanno legiferando scostandosi dal quadro tracciato dalla 266/91. Mette in evidenza come sarebbe opportuno un discorso pubblico sulla materia tenendo conto delle scuole di pensiero. Propone una giornata di studio per vedere cosa succede nelle altre regioni.
Il Presidente dell'associazione "Fidam" interviene per dire che sarebbe utile un vademecum per le associazioni con le scadenze da rispettare e un esempio di bilancio per le organizzazioni di volontariato.
In seguito all'intervento del Presidente del Cesv Giulio Russo, chiede la parola il Responsabile dell' Associazione Oikos Alfonso D'Ippolito, il quale solleva delle critiche riguardanti la comunicazione verso le associazioni, nel particolare di non essere stato contattato dai Centri in occasione dell'apertura dei nuovi sportelli. Richiede un maggior impegno da parte di tutti invitando ad un maggior coinvolgimento delle associazioni a livello locale.
Per l'Osservatorio Regionale risponde Pinchera e dichiara che sono stati assolti i propri compiti e che alcuni interventi particolarmente polemici stanno mettendo in difficoltà le persone
che per la prima volta partecipano alla conferenza regionale.
La Presidente Silvana Zambrini smorza i toni incitando al rispetto reciproco e affermando che tutti, nell'ambito del volontariato, mettono lo stesso impegno nelle attività che svolgono.

Italo Santarelli, rappresentante della “AIRP”, Membro dell'Osservatorio Regionale, prende la parola chiedendo alle associazioni di far presente all'Osservatorio le problematiche che incontrano nello svolgimento delle loro attività.
La Presidente Silvana Zambrini approva l'intervento invitando le associazioni a comunicare con l'Osservatorio e con i Centri di Servizio, che dovranno poi provvedere a far circolare le informazioni.
Le associazioni vengono invitate a comunicare alla Regione i cambiamenti di sede poiché la
relazione annuale non è sufficiente ad assolvere tale funzione.
Interviene il sig. Ucciarone (associazione "ARAP") chiedendo che tipo di sostegno forniscono le istituzioni a favore di attività svolte nell'ambito delle patologie mentali.
Risponde la Presidente Silvana Zambrini sottolineando come la finanziaria ha dei limiti precisi e che quindi le associazioni di categoria devono riunirsi in rete per rendere più efficace ed univoco il messaggio che intendono portare avanti. Lamenta la non applicazione della 328/2000, ritenendola innovativa ma poco conosciuta, incita il volontariato ad essere maggiormente propositivo verso le istituzioni, anche tramite il supporto dei Centri di Servizio.
Interviene il sig. Girolamo Gigli (associazione "Aisam"), il quale ritiene che ci sia una scarsa comunicazione all'interno del volontariato rimarcando che sarebbe utile avere in anticipo la relazione dei Centri di Servizio e dell'Osservatorio regionale.
Interviene la sig.ra Rosetta Pellegrini (Centro Culturale Internazionale Giovanni XIII) affermando che chi fa volontariato è impegnato ad affrontare il disagio quotidiano e non è informato su leggi e progetti. Chiede una formazione per chi risponde al telefono dei Centri di Servizio.
Riprende la parola il Presidente Silvana Zambrini evidenziando la necessità di disciplinare la
conferenza con un regolamento preciso e di fame una rappresentanza forte del volontariato in modo da poter avere un peso maggiore nella concertazione con la Giunta Regionale Chiede alle associazioni di fornire nei prossimi due - tre mesi delle proposte di modifica alla legge regionale da valutare insieme ai Centri di Servizio e da approvare in seno alla conferenza regionale del volontariato. Ribadisce come altre conferenze regionali siano munite di apposito regolamento e siano impostate come veri piccoli parlamenti. Chiede infine che venga messa a disposizione dalla regione una sala per le riunioni della conferenza regionale.
Interviene la sig.ra Pramolini (Associazione Italo Croata), fornendo informazioni generali sulla propria associazione e chiedendo spiegazione sul perché il loro progetto è stato finanziato solo il primo anno, mentre per gli anni successivi ripresentando lo stesso progetto non hanno ottenuto alcun finanziamento, tenendo conto che le attività svolte dall'associazione non possono cambiare di anno in anno e che quindi anche il progetto presentabile sostanzialmente rimane lo stesso.
Risponde il Dott. Pinchera richiamando i criteri di ripartizione dei fondi per le associazioni di volontariato che escludono la possibilità di finanziare due volte lo stesso progetto e, per garantire una turnazione, considerano più alte in graduatoria le nuove associazioni che presentano nuovi progetti.
Viene affrontata, con interventi dall' Assemblea, la questione sui tempi di erogazione del finanziamento spesso lunghi e comunque imprecisi; dagli intervenuti viene richiesta una maggiore tempestività e precisione nei tempi di erogazione.
Il Presidente Silvana Zambrini rileva come i tempi di istruttoria possono essere lunghi e puntualizza anche 1'aspetto della capacità operativa delle organizzazioni di volontariato per ottenere il finanziamento dei progetti presentati.

Interviene il Presidente dell' Associazione “L'Alba” Rocco Mazzoli il quale considera indispensabile un ufficio di presidenza interno alla Regione che lavori tutti i giorni per monitorare i bisogni delle associazioni. Evidenzia l'importanza del contributo regionale per operare anche a lungo termine. Emerge che allo stato attuale i fondi regionali non possono essere garantiti a tutte le associazioni iscritte al registro, per cui sarebbe necessario stanziare più fondi per sostenere un maggior numero di associazioni.

Il Presidente Silvana Zambrini avanza la proposta che le associazioni che hanno convenzioni con gli enti pubblici rinuncino alla presentazione dei progetti.
Il Presidente dell' Associazione "Adamo" chiede che oltre ai soldi nei progetti vengano inseriti anche gli strumenti per lo svolgimento dell'attività programmate.
Il Presidente prende atto che tutti i punti posti all'ordine del giorno sono stati affrontati e che nessun altro argomento viene sollevato dall' Assemblea, per cui dichiara terminata la riunione.

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