LOCALITA':
Le temperature sulla costa e nella regione
amazzonica ondeggiano tra i 18°C e in 38°C, mentre sugli altopiani vanno
dai 6°C ai 28°C. La maggior parte delle comunità in cui i volontari
presteranno servizio dispongono di energia elettrica, acqua corrente e
dispositivi per la comunicazione. Da notare però che non in tutte le
città è possibile riscontrare tale situazione.
ATTIVITA':
La
School Placement Programs in the Coast, Highlands and
Amazon prevede che i volontari prestino servizio presso
le scuole elementari situate nelle zone rurali. Principalmente
insegneranno Inglese e l'utilizzo del
computer laddove ce
ne sia la disponibilità. I volontari potranno comunque insegnare anche
matematica, scienze, grammatica, storia, ecc. Dal momento che
le scuole non sono provviste di materiale didattico per le lezioni di
inglese, è necessario che i volontari si procurino tutto ciò che serve
per effettuare le lezioni. I volontari lavoreranno dal Lunedì al Venerdì
durante la mattina. Il fine settimana è libero.
REQUISITI:
E' richiesta una buona conoscenza della lingua
spagnola
ALLOGGIO:
I volontari alloggeranno preso una famiglia ospitante e saranno garantiti
tre pasti al giorno di cui si occuperà o la famiglia stessa o gli
insegnanti locali.
PERIODO:
Le date di partecipazione a questo progetto
sono aperte ma bisogna tenere a mente che nelle zone degli altopiani e
della regione amazzonica l'anno scolastico va dalla prima settimana di
Settembre fino alla fine di Giugno, mentre per quanto riguarda la zona
costiera e le Isole Galapagos l'anno scolastico inizia la
seconda
settimana di Aprile fino a metà Gennaio. I volontari devono dare una
disponibilità minima di 4 settimane, che potrà essere
successivamente prolungata a 6 mesi, fino ad un
massimo
10 mesi.
CONTRIBUTO:
Il contributo è di
300,00 euro
ogni 4 settimane,
comprensivo di vitto e alloggio.
LOCALITA': Sud-Ovest Quito
ATTIVITA':
I volontari presteranno servizio presso la
Home for Boys, un orfanotrofio che ospita solo bambini e
ragazzi di sesso maschile dai 6 ai 18 anni (sono ospitati anche ragazzi di
20 anni che presentano problemi a livello fisico e mentale). I volontari
insegneranno ad utilizzare il computer e la lingua inglese. I volontari
dovranno anche organizzare le attività ricreative.
I volontari lavoreranno, in entrambi
i casi, dal Lunedì al Venerdì, dalle 8.00 alle 16.00. Il week-end è
libero.
ALLOGGIO:
I volontari alloggeranno presso la
Foundation’s house
a Quito. Qui saranno garantiti,
oltre l'alloggio, anche tre pasti.
REQUISITI:
Buona conoscenza dello spagnolo.
CONTRIBUTO:
Il contributo è di 300,00 euro, da versare una
volta arrivati, e copre il vitto e l'alloggio di 4 settimane.
PERIODO:
Le date sono aperte tutto l'anno.
LOCALITA':
In Amazzonia ci sono diverse comunità e
riserve ecologiche protette dai nativi. Il progetto si svolgerà nei pressi
della comunità Shuar, una bellissima area naturale.
ATTIVITA':
I volontari aiuteranno i nativi nell'opera di
riforestazione, agricoltura e protezione ambientale. Dove ce ne sarà
possibilità i volontari aiuteranno gli indiani della riserva nella
costruzione di case, nella pulizia del territorio, nella costruzione di
latrine, nella pianificazione di un programma di sviluppo della comunità.
Il progetto è dedicato a chi si ritiene un vero amante della natura, a chi
desidera avere un'esperienza di eco-avventura e a chi è disposto ad
adattarsi alle modeste condizioni di vita offerte da queste comunità. I
volontari potranno scegliere se seguire il corso di Jungle school,
grazie al quale potranno imparare a cacciare uccelli e animali di
altro genere della foresta, a pescare, a guidare una canoa, a camminare di
notte nella giungla e a riconoscere le piante medicamentose.
ALLOGGIO:
I volontari alloggeranno presso le case dei nativi, le
chozas, strutture molto semplici. Le latrine sono vicino le
case ma non all'interno. Anche la cucina è molto semplice: utilizzano un
treppiedi di legno da cui scende un pentolone tramite una corda. Non ci
sono stufe, né corrente elettrica, acqua corrente, docce e
telecomunicazioni. I volontari potranno fare il bagno nel fiume vicino.
Per cucinare i nativi utilizzano l'acqua piovana. La loro dieta di base
prevede papaya, banane e canna da zucchero, cucinata dai nativi con pasta,
tonno e uno speciale tipo di pane fritto fatto con la farina.
REQUISITI:
E' necessaria la conoscenza della lingua spagnola. Le
varie comunità native hanno come prima lingua
il
Kichwa,
lo
Shuar,
e l'
Ashuar, ma
parlano anche lo spagnolo.
CONTRIBUTO:
Il contributo è di 400,00 euro, da versare una
volta arrivati, e copre il vitto e l'alloggio di 4 settimane.
PERIODO:
Le date sono aperte tutto l'anno. Si richiede al
volontario un soggiorno
minimo di 4 settimane.
LOCALITA':
Il progetto verrà realizzato in Amazzonia. Il fine del
progetto è quello di salvaguardare la vita selvaggia della regione
prendendosi cura degli animali selvatici attualmente in condizione di
cattività o semicattività. Spesso questi animali sono vittime di traffico
illegale, alcuni sono stati abbandonati dai loro proprietari. La maggior parte è stata confiscata
dalla polizia su ordine del Dipartimento per l'Ambiente. Il fine ultimo
del progetto è quello di rimetter in libertà questi animali, anche se non
sempre la cosa è fattibile, in quanto l'animale non è in condizioni tali
da tornare a vivere in libertà, o perché è stato rinchiuso per troppo
tempo, o perché ha problemi fisici.
ATTIVITA':
Il volontario presterà servizio all'interno del
Rescue Centre, dove dovrà prendersi cura dell'animale, curando
soprattutto la sua alimentazione, dalla preparazione del cibo alla
somministrazione. Dovranno tenere pulite le gabbie e costruirne di nuove,
assistere il veterinario durante le visite. I volontari avranno
l'opportunità di imparare molto sugli stili comportamentali degli animali
dell'Amazzonia. Dopo una sola settimana il volontario potrà aiutare il
centro fungendo da guida al suo interno, incrementando così le risorse
economiche per cibo, medicine e per il mantenimento del centro stesso.
ALLOGGIO:
Alloggeranno presso una casa adibita
appositamente per i volontari, dotata di cucina, sala da pranzo, soggiorno, camere singole,
doppie e triple, una cabina telefonica per ricevere chiamate. Saranno
serviti ai volontari colazione e pranzo, ma non la cena. La fondazione
provvederà a dar loro generi alimentari quali
marmellate, uova, burro, biscotti, pasta, spaghetti, tonno, cacao e
alcune spezie.
VACCINAZIONI:
Il volontario dovrà essere coperto da tutte le
vaccinazioni generali (tetano, difterite, poliomelite, epatite). In questa
parte dell'Ecuador la rabbia è endemica, e dal momento che si lavorerà a
contatto con animali selvatici, si consiglia vivamente di effettuare anche
il vaccino contro la rabbia. E' comunque consigliabile
consultare
sempre un medico.
REQUISITI:
E' necessaria la conoscenza della lingua spagnola per
comunicare con in nativi.
CONTRIBUTO:
Il contributo è di 400,00 euro, da versare una
volta arrivati, e copre il vitto e l'alloggio di 4 settimane.
PERIODO:
Le date sono aperte tutto l'anno. Si richiede al
volontario un soggiorno minimo di 4 settimane.
LOCALITA':
La comunità degli Shuar si trova nella Provincia di Morona Santiago, a Sud
dell'Amazzonia ecuadoregna, all'interno del Bi-National Park di cui fanno
parte anche alcuni territori del Perù. Questa zona è conosciuta con il
nome di Transkutuku
(i due paesi di
confine). Le lingue ufficiali dei nativi sono lo Shuar e il Chicham. Il
tempo è caldo e umido, e la temperatura si aggirerà intorno ai 25°C e i
30°C.
VACCINAZIONI:
Non è necessario effettuare la profilassi per la malaria.
ATTIVITA':
I volontari insegneranno inglese, arte e altre materie che potrebbero
essere utili alla comunità presso la Community School. I volontari
saranno occupati dal lunedì al venerdì, mentre il fine settimana sono
liberi. Se vorranno potranno chiedere al coordinatore di esplorare la
foresta, o potranno scegliere di dare una mano alle famiglie ospitanti nei
loro lavori quotidiani.
ALLOGGIO:
I volontari mangeranno presso le famiglie native.
La dieta dei nativi si basa sulle papaye, banane, canna da zucchero,
yucca, cucinato insieme a pasta, tonno, e un tipo di pane che viene fritto
dal momento che non ci sono forni.
REQUISITI:
E' necessaria la conoscenza della lingua spagnola per
comunicare con in nativi.
CONTRIBUTO:
Il contributo è di 550,00 euro, da versare una
volta arrivati, e copre il vitto e l'alloggio di 4 settimane.
PERIODO:
Le date sono aperte tutto l'anno. Si richiede al
volontario un soggiorno minimo di 8 settimane e un massimo di 12.