L'associazione OIKOS, in collaborazione con l'associazione locale BASTOB
(Initiative for People's Self-Development), ha
attivato anche per il prossimo anno un progetto di volontariato per il
sostegno della popolazione bengalese.

INFORMAZIONI
GENERALI SUI PROGETTI
Gli interventi che saranno messi in atto prevedono un
impegno da uno a tre mesi nell'ambito di progetti nei settori del
microcredito, promozione della salute, della animazione didattica e della
lotta contro l'emarginazione.
La
quota di
partecipazione, che comprende la quota annuale
di iscrizione all'Oikos e che deve essere versata sul ccp
81765000 al momento della presentazione della
propria candidatura, è di
100,00 euro.
Il contributo per le spese
di gestione del progetto, da
versare direttamente sul posto, è di
8 dollari al giorno (circa
5,00 euro) comprensivo di vitto e alloggio.
I volontari verranno accolti
all'aeroporto di Dhaka, capitale del Bangladesh, e verranno poi riaccompagnati al momento della loro
partenza. Per gli spostamenti interni invece durante il periodo di
svolgimento del progetto, i volontari dovranno utilizzare i mezzi pubblici. Ci sarà una
persona incaricata dall'associazione BASTOB che sarà il responsabile dei
volontari e li seguirà durante il progetto.
LOCALITA': Dhaka
CLIMA: Da aprile ad
agosto la temperatura è compresa tra i 21° e i 37°.
Nessun centro del posto dispone di aria condizionata, sono presenti
ventilatori anche se spesso si verificano guasti elettrici. In questo periodo,
a seconda delle zone, sono frequenti piogge e alluvioni, mentre dicembre e
gennaio sono i mesi più freddi. Una temperatura piuttosto mite si registra tra
novembre e febbraio.
VITTO E ALLOGGIO: I
pasti verranno serviti dall'associazione ospitante 3 volte al giorno. I
volontari mangeranno con lo staff del centro di accoglienza. Il menù offerto è quello
tipico del Bangladesh: riso, chapati (tipico pane indiano), verdure, pesce,
carne, lenticchie, etc. I volontari avranno comunque la possibilità di
comprare del cibo a loro piacimento. L'alloggio prevede la disposizione in
camerate condivise, ma sono comunque disponibili
anche stanze singole.
L'abbigliamento dei volontari dovrà essere adeguato alla cultura locale.
L'alcol è proibito nelle aree rurali.
LINGUA: La lingua
parlata è quella locale, ma lo staff dell'organizzazione, che parla
correttamente l'inglese, metterà i volontari nelle condizioni di comunicare
con gli altri membri della comunità locale. In questo modo i
partecipanti avranno anche la possibilità di imparare,
almeno nelle espressioni generali, la lingua Bangla.