Finalmente Nairobi!!! Eccomi qua!!!
Che strana Nairobi, è immensa!!!
Vivo a una decina di chilometri dal centro, in un'area chiamata Ishili, il
quartiere enorme popolato principalmente da somali e musulmani, vivo in un
palazzo popolare, al sesto piano e l'ascensore ovviamente non sappiamo
cos'è!!!
Vivo con un tipo strano, uno che dice d'essere uno sciupafemmine, ma sabato
siamo uscite e alle 4 s'è stancato di sentirsi dire no, ne ha collezionati
tantissssimi! L'appartamento è di circa 10 metri quadri!
Sto davvero bene, ogni mattina mi sveglio alle sette e vado nella casafamiglia
dove lavoro, ci sono 85 bambini di cui molti giovani, dai 2 ai 20 anni!!!
Saranno circa 4 chilometri di distanza e faccio questa strada la mattina e
la sera, a piedi!!! Il fatto è che Nairobi è nuvolosa come Londra, ma a colpi
spicca il sole e brucia, ohhh di notte fa davvero freddo!!! Nella casafamiglia
è piuttosto ardua ma stimolante, sono musulmani ed è bello scoprire i segreti
di questi giovani!!!
I più piccoli ti si appiccicano addosso e non ti mollano mai, i più grandi li
devi conquistare e non è facile!!! Lo spazio è davvero piccolo e spesso
passano il tempo rinchiusi in casa, soprattutto le ragazze, ascoltano tutto il
giorno il rap e ballano e dormono e un po' aiutano in cucina, ma forse sono
proprio loro a coinvolgermi di più !!!
Mi hanno reso smart!!! Che per loro significa di moda, con un bel po' di
trecce, un figurone!!!
La città è davvero strana, almeno qui nei sobborghi!!!
La vita è davvero difficile e ogni giorno la gente si deve arrangiare per
guadagnarsi un boccone di ugali, la loro polenta dura e secca! qualcuno vende
verdura, qualcuno vende vestiti, altri trasportano materiale con il loro
carretto, i più disperati rovistano nell'immenso cumulo di rifiuti, ci passo
davanti ogni giorno ed è davvero l'ultimo dei lavori!!!
Il tempo e' balordo, fa piuttosto fresco e da un paio di giorni la sera
piove!!! mah... in casa abbiamo la corrente e l'acqua, ma la prima sera la
corrente è saltata e per 3 giorni l'acqua non s’è vista... abbiamo pure la tv
in bianco e nero con un solo canale e la radio che o non si sente o va a
palla!!!
<<<We
are not the men of tomorrow, but the men of today>>> questo
è quello che insegna IBU, uno dei
leaders all'interno della casafamiglia, ai suoi fratelli, e credo abbia
profondamente ragione... E’ strano tornare a scrivere e pensare in italiano,
ormai mi sto abituando all'inglese e allo swahili, anche se sto dando lezione
di italiano ad una ragazza... A proposito, c'è da perderci la testa con le
kenyane!!! E’ che in fatto d'inglese mi stracciano alla grande!!!
26/08/06
Eccomi a festeggiare il primo mese nella mia Nairobi...
Io sto davvero bene, anche se il tempo è pazzesco, un giorno fa freddo,
l'altro caldo e io non mi capisco...
Tra le varie persone che incontro ogni giorno nelle mie passeggiate, chi
attira di più la mia attenzione sono dei personaggi strani e purtroppo
diffusi: bambini, giovani, donne, uomini che hanno fatto della strada la loro
casa !!!
Sembrano tutti uguali, con addosso i loro stracci marroni e unti, vestiti
pesanti perché la notte fa davvero freddo, con i loro capelli arruffati e il
barattolo di colla che oramai fa parte del loro corpo, un prolungamento
maledetto-benefico delle loro labbra!!!
La colla fa dimenticare per un po' la fame, ma rende la loro vita davvero
insipida, vivono perennemente in estasi, drogati, ubriachi, non camminano ma
barcollano, a volte cadono, e li dove cadono s'addormentano, in posizioni
assurde.
Passano
tutto il giorno a rovistare tra la spazzatura in cerca di qualcosa da vendere
a qualche robivecchi, che li paga quel tanto che gli basta per comprarsi nuova
colla, e, se va bene, un po' di cibo!!!
Mi viene da pensare a "se questo è un uomo..." abbandonato a se stesso, anzi
troppe volte sfruttato e umiliato.
Penso alle donne che non possono permettersi il lusso di sentirsi madri o di
curare il loro corpo, penso ai giovani che annegano i loro sogni nella colla e
talvolta nell'indolenza, che hanno i cervelli distrutti e li vedi esibirsi in
danze stupide, che tentano acrobazie mortali con l'ingenuità della droga,
persi, distrutti.
Penso ai bambini, che elemosinano la loro vita lungo queste strade polverose e
pericolose, mi chiedo quale futuro potranno avere...
Chissà, forse è davvero impossibile, aiutare tutti quanti, coloro
che ogni giorno muniti del loro inseparabile sacco di plastica si muovono come
zombi nella periferia di Nairobi.
Con i ragazzi e le ragazze di "mama fatuma"
è un po' dura, ma tra uno scherzo e
un'arrabbiatura le cose vanno avanti, con i ragazzi dello "slum" di Madare è
decisamente più facile: alcuni di loro sono davvero straordinari, lavorano e
studiano per il loro futuro...
In questi giorni il mio amico Erick ha arricchito il mio appartamentino con la
bandiera italiana, e con un bel po' di foto dei mondiali...
04/09/06
L'aria di Nairobi, mi ha un po' raffreddato,
ma in due giorni mi sono ripreso completamente! Qui va tutto bene.
Continuo i miei viaggetti tra Mama fatuma (la casa per bambini di marchio
musulmano) e la baraccopoli di Mathare, dove c'e un'altra casa famiglia, ma di
marchio cattolico. Le differenze tra i due posti sono enormi, e da queste si
capisce, a larghe linee, la differenza culturale tra le due religioni!!!
E' difficile entrare dentro una cultura talmente diversa come quella
musulmana, ma ci sono piccoli segnali, piccole soddisfazioni che mi rendono
incredibilmente felice. Può capitare che chiedi per 10 giorni di fila a dei
ragazzi di darti una mano, per un lavoro stupido come appendere i vestiti ad
asciugare; glielo chiedi perché sai che ti diranno ancora "no", e tu li a dirgli
che è un piccolo gesto, ed è straordinario vedere che una mattina, quel "no" si
trasforma in un "si". E sono due ragazzi a dirtelo. Quando puoi un ragazzino ti
si avvicina e ti dice nel suo semplice swahili: Nico bevi tu il mio succo, io
bevo il mio porriege (il loro latte mattutino)!
E sai quanto questi bambini impazziscono per il succo, beh credo che siano piccoli segnali.
In Mama fatuma però è già tempo di addii, molti dei ragazzi frequentano le boarding school, dove si fermano anche a dormire, e alcuni non li rivedrò più,
guarda caso quelli con cui avevo legato di più! Una ragazza, m'ha pure chiesto
di accompagnarla nella sua scuola, siamo andati ed era incredibilmente
felice!!!!
In Mathare invece la scorsa settimana abbiamo dato il benvenuto a
12 piccolissimi porcellini!!! Eh!!! Sembra una stupidata ma tra una decina di
mesi questi 12 cuccioli potrebbero trasformarsi in circa 1000 euro, e per un
progetto come mathare vuole dire pagarsi fagioli e mais (da mangiare) per un
bel po' di tempo!!! Presto probabilmente avremmo anche un vitellino!!!
E' incredibile vedere con quanta cura questi ragazzi e questi bambini si
occupano dei loro animali, ogni sera bambini attorno ai 10 anni, si
"tuffano" nella merda per pulire mucche e maiali! Il tutto ovviamente in puro
stile kenyota, che purtroppo è un grande limite!!!
Qui ormai nella parte di baraccopoli che sta attorno a questa casa per
bambini, sto diventando "famoso", al punto che sono in pochi a chiamarmi con
l'odiato appellativo di mzungu (bianco). Per tutti sono
Nicos!!!
Qualcuno m'ha chiesto se qui si può realizzare un progetto bello serio e
concreto, che davvero possa migliorare le condizioni di queste persone, beh
credo che questo sia proprio il momento giusto e che i giovani di Mathare
possano davvero essere le braccia operative di un ottimo progetto, lavorano
duro e con intelligenza, hanno quel qualcosa in più che li differenzia dai
molti giovani parassiti che popolano il Kenya!
I più attivi di loro, peraltro tra due mesi, finiscono le scuole
superiori con il sogno di avere una bella fattoria dove poter vivere dei
frutti del loro lavoro e dove poter essere d'aiuto e d'esempio per tutti gli
altri giovani.
Attorno a questo progetto agricolo possono nascere vari progetti che
coinvolgano anche le ragazze... Loro sono qui che aspettano, non con le mani
in mano.
Credo che qualcosa faremo.
Chi volesse darci consigli e aiuti, sa
come fare...
02/10/06
E' da un po' che non mi siedo a scrivere qualcosa.
E in questo mese di cose ne
sono successe eccome!!!
Io sto decisamente bene. Settembre è stato un mese piuttosto caldo!!!
Tra le nuove esperienze, due in particolare m'hanno colpito:
l'emozione di dormire assieme ai ragazzi di Mathare, all'interno dello slum e
le domeniche al city park ad ascoltare le storie e le vite dei ragazzi di
strada!
Passare una notte nello slum rappresenta una emozione strana, vissuta tra paura, allegria e
necessità di condividere spazi
limitati!
Dormire in più di 40 in 10 letti a castello, infatti, non è decisamente confortevole,
testa piedi testa piedi... compressi, davvero compressi, non c'e da
sorprendersi se più che dormire devi lottare per non essere schiacciato dai
tuoi vicini!!!
Poi c'e qualcuno che russa, e non lievemente, qualcuno che sogna e si dimena
alla grande rivelando parti di sogni, chi si sveglia per andare in bagno,
ecc...
La camera dei ragazzi poi è un lungo corridoio, tutto rigorosamente in
lamiera, con una porta inutile, perché nessuno la chiude. Da un lato le
lamiere si aprono in un'unica lunga finestra dove passa la luce della luna e
un bel po' d'aria fredda!!!
In compenso prima d'addormentarci ci perdiamo in allegri dibattiti sul vivere
quotidiano e spesso i vicini ci urlano dietro frasi poco gentili !!!
Ti risvegli poi incredibilmente intontito dai ragazzi che alle sei si
svegliano per andare a scuola !!!
Non mi dilungo a scrivere riguardo in merito ai rumori strani che si sentono nello strano
silenzio della notte: lotte tra gatti e topi, capre e pecore che cercano
d'entrare nel magazzino, e qualcuno non meglio identificato che passa nella stradina accanto ubriaco
preda di un potente superalcolico, illegale ovunque ma non in Mathare!!!
La seconda notte sono uscito alle 2 con tre ragazzi per recuperare il cibo per
i maiali. E qui è stata un'altra storia...
Con un gruppo di ragazzi abbiamo poi iniziato una serie d'incontri domenicali,
che si svolgono in un bel parco affollato di bambini, coppiette e soprattutto
scimmie!!!
Qui incontriamo alcuni ragazzi di strada, che in cambio di qualche dolcetto,
un po' di succo e qualche banana ci raccontano sprazzi confusi delle loro
vite!!!
Visti da vicino e da dentro, questi ragazzi ti tolgono il fiato : non i loro
stracci e le loro menti affogate e bruciate dalla colla che continuamente
sniffano!!!
Credo ne nascerà una serie di storie, appena torno in Italia.
Nella fattoria di Mathare
ci sono vari nuovi ospiti: una decina di maialini, una dozzina di pulcini, una
dozzina di anatroccoli e 4 caprette: 2 gemellini sono nati la scorsa notte,
bianchi-bianchi!!!
All'interno della casa famiglia ci sono anche due nuovi arrivati: una ragazza di 14
anni con il figlio. La ragazza, s'e ritrovata madre, dopo aver subito
gli abusi sessuali di tre uomini !
Il bimbo è bello e sano, ma lei da sola non riesce a prendersene cura.
Quale
posto migliore della casa-famiglia, allora, di "good samarithan"???
In questo periodo ho un po' tralasciato il progetto mama fatuma, quello
musulmano, per qualche problema "comunicativo" con parte dello staff e alcuni
ragazzi...