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   Nicola Bittante

Finalmente Nairobi!!! Eccomi qua!!!
Che strana Nairobi, è immensa!!!
Vivo a una decina di chilometri dal centro, in un'area chiamata Ishili, il quartiere enorme popolato principalmente da somali e musulmani, vivo in un palazzo popolare, al sesto piano e l'ascensore ovviamente non sappiamo cos'è!!!
Vivo con un tipo strano, uno che dice d'essere uno sciupafemmine, ma sabato siamo uscite e alle 4 s'è stancato di sentirsi dire no, ne ha collezionati tantissssimi! L'appartamento  è di circa 10 metri quadri!
Sto davvero bene, ogni mattina mi sveglio alle sette e vado nella casafamiglia dove lavoro, ci sono 85 bambini di cui molti giovani, dai 2 ai 20 anni!!!
Saranno circa 4 chilometri di distanza e faccio questa strada la mattina e la sera, a piedi!!! Il fatto è che  Nairobi è nuvolosa come Londra, ma a colpi spicca il sole e brucia, ohhh di notte fa davvero freddo!!! Nella casafamiglia è piuttosto ardua ma stimolante, sono musulmani ed è bello scoprire i segreti di questi giovani!!! 
I più piccoli ti si appiccicano addosso e non ti mollano mai, i più grandi li devi conquistare e non è facile!!! Lo spazio è davvero piccolo e spesso passano il tempo rinchiusi in casa, soprattutto le ragazze, ascoltano tutto il giorno il rap e ballano e dormono e un po' aiutano in cucina, ma forse sono proprio loro a coinvolgermi di più !!!
Mi hanno reso smart!!! Che per loro significa di moda, con un bel po' di trecce, un figurone!!!
La città è davvero strana, almeno qui nei sobborghi!!!
La vita è davvero difficile e ogni giorno la gente si deve arrangiare per guadagnarsi un boccone di ugali, la loro polenta dura e secca! qualcuno vende verdura, qualcuno vende vestiti, altri trasportano materiale con il loro carretto, i più disperati rovistano nell'immenso cumulo di rifiuti, ci passo davanti ogni giorno ed è davvero l'ultimo dei lavori!!!
Il tempo e' balordo, fa piuttosto fresco e da un paio di giorni la sera piove!!! mah... in casa abbiamo la corrente e l'acqua, ma la prima sera la corrente è saltata e per 3 giorni l'acqua non s’è vista... abbiamo pure la tv in bianco e nero con un solo canale e la radio che o non si sente o va a palla!!!
<<<We are not the men of tomorrow, but the men of today>>> questo è quello che insegna IBU, uno dei leaders all'interno della casafamiglia, ai suoi fratelli, e credo abbia profondamente ragione... E’ strano tornare a scrivere e pensare in italiano, ormai mi sto abituando all'inglese e allo swahili, anche se sto dando lezione di italiano ad una ragazza... A proposito, c'è da perderci la testa con le kenyane!!! E’ che in fatto d'inglese mi stracciano alla grande!!!

26/08/06

Eccomi a festeggiare il  primo mese nella mia Nairobi...
Io sto davvero bene, anche se il tempo è pazzesco, un giorno fa freddo, l'altro caldo e io non mi capisco...
Tra le varie persone che incontro ogni giorno nelle mie passeggiate, chi attira di più la mia attenzione sono dei personaggi strani e purtroppo diffusi: bambini, giovani, donne, uomini che hanno fatto della strada la loro casa !!!

Sembrano tutti uguali, con addosso i loro stracci marroni e unti, vestiti pesanti perché la notte fa davvero freddo, con i loro capelli arruffati e il barattolo di colla che oramai fa parte del loro corpo, un prolungamento maledetto-benefico delle loro labbra!!!

La colla fa dimenticare per un po' la fame, ma rende la loro vita davvero insipida, vivono perennemente in estasi, drogati, ubriachi, non camminano ma barcollano, a volte cadono, e li dove cadono s'addormentano, in posizioni assurde.
Passano tutto il giorno a rovistare tra la spazzatura in cerca di qualcosa da vendere a qualche robivecchi,  che li paga quel tanto che gli basta per comprarsi nuova colla, e,  se va bene, un po' di cibo!!!
Mi viene da pensare a "se questo è un uomo..." abbandonato a se stesso, anzi troppe volte sfruttato e umiliato.
Penso alle donne che non possono permettersi il lusso di sentirsi madri o di curare il loro corpo, penso ai giovani che annegano i loro sogni nella colla e talvolta nell'indolenza, che hanno i cervelli distrutti e li vedi esibirsi in danze stupide, che tentano acrobazie mortali con l'ingenuità della droga, persi, distrutti.
Penso ai bambini, che elemosinano la loro vita lungo queste strade polverose e pericolose, mi chiedo quale futuro potranno avere...
Chissà, forse è davvero  impossibile,  aiutare tutti quanti, coloro che ogni giorno muniti del loro inseparabile sacco di plastica si muovono come zombi nella periferia di Nairobi.

Con i ragazzi e le ragazze di "mama fatuma" è un po' dura, ma tra uno scherzo e un'arrabbiatura le cose vanno avanti, con i ragazzi dello "slum" di Madare è decisamente più facile:  alcuni di loro sono davvero straordinari, lavorano e studiano per il loro futuro...

In questi giorni il mio amico Erick ha arricchito il mio appartamentino con la bandiera italiana, e con un bel po' di foto dei mondiali...

04/09/06

 L'aria di Nairobi, mi ha un po' raffreddato, ma in due giorni mi sono ripreso completamente! Qui va tutto bene.
Continuo i miei viaggetti tra Mama fatuma (la casa per bambini di marchio musulmano) e la baraccopoli di Mathare, dove c'e un'altra casa famiglia, ma di marchio cattolico. Le differenze tra i due posti sono enormi, e da queste si capisce, a larghe linee, la differenza culturale tra le due religioni!!!
E' difficile entrare dentro una cultura talmente diversa come quella musulmana, ma ci sono piccoli segnali, piccole soddisfazioni che mi rendono incredibilmente felice. Può capitare che chiedi per 10 giorni di fila a dei ragazzi di darti una mano, per un lavoro stupido come appendere i vestiti ad asciugare; glielo chiedi perché sai che ti diranno ancora "no", e tu li a dirgli che è un piccolo gesto, ed è straordinario vedere che una mattina, quel "no" si trasforma in un "si".  E sono due ragazzi a dirtelo. Quando puoi un ragazzino ti si avvicina e ti dice nel suo semplice swahili: Nico bevi tu il mio succo,  io bevo il mio porriege (il loro latte mattutino)!
E sai quanto questi bambini impazziscono per il succo, beh credo che siano piccoli segnali.  In Mama fatuma però è già tempo di addii, molti dei ragazzi frequentano le boarding school, dove si fermano anche a dormire, e alcuni non li rivedrò più, guarda caso quelli con cui avevo legato di più! Una ragazza, m'ha pure chiesto di accompagnarla nella sua scuola, siamo andati ed era incredibilmente felice!!!!
In Mathare invece la scorsa settimana abbiamo dato il benvenuto a 12 piccolissimi porcellini!!! Eh!!! Sembra una stupidata ma tra una decina di mesi questi 12 cuccioli potrebbero trasformarsi in circa 1000 euro, e per un progetto come mathare vuole dire pagarsi fagioli e mais (da mangiare) per un bel po' di tempo!!! Presto probabilmente avremmo anche un vitellino!!!
E' incredibile vedere con quanta cura questi ragazzi e questi bambini si occupano dei loro animali, ogni sera bambini attorno ai 10 anni, si "tuffano" nella merda per pulire mucche e maiali! Il tutto ovviamente in puro stile kenyota, che purtroppo è un grande limite!!!
Qui ormai nella parte di baraccopoli che sta attorno a questa casa per bambini, sto diventando "famoso", al punto che sono in pochi a chiamarmi con l'odiato appellativo di mzungu (bianco).   Per tutti sono Nicos!!!

Qualcuno m'ha chiesto se qui si può realizzare un progetto bello serio e concreto, che davvero possa migliorare le condizioni di queste persone, beh credo che questo sia proprio il momento giusto e che i giovani di Mathare possano davvero essere le braccia operative di un ottimo progetto, lavorano duro e con intelligenza, hanno quel qualcosa in più che li differenzia dai molti  giovani parassiti che popolano il Kenya!
I più attivi di loro, peraltro tra due mesi,  finiscono le scuole superiori con il sogno di avere una bella fattoria dove poter vivere dei frutti del loro lavoro e dove poter essere d'aiuto e d'esempio per tutti gli altri giovani.
Attorno a questo progetto agricolo possono nascere vari progetti che coinvolgano anche le ragazze... Loro sono qui che aspettano, non con le mani in mano. 
Credo che qualcosa faremo.
Chi volesse darci consigli e aiuti, sa come fare...

02/10/06

E' da un po' che non mi siedo a scrivere qualcosa. 
E in questo mese di cose ne sono successe eccome!!!
Io sto decisamente bene.  Settembre è stato un mese piuttosto caldo!!!
Tra le nuove esperienze, due in particolare m'hanno colpito: l'emozione di dormire  assieme ai ragazzi di Mathare, all'interno dello slum e le domeniche al city park ad ascoltare le storie e le vite dei ragazzi di strada!
Passare una notte nello slum rappresenta una emozione strana, vissuta tra paura, allegria e necessità di condividere spazi limitati!
Dormire in più di 40 in 10 letti a castello, infatti,  non è decisamente confortevole, testa piedi testa piedi... compressi, davvero compressi, non c'e da sorprendersi se più che dormire devi lottare per non essere schiacciato dai tuoi vicini!!!
Poi c'e qualcuno che russa, e non lievemente, qualcuno che sogna e si dimena alla grande rivelando parti di sogni, chi si sveglia per andare in bagno, ecc...
La camera dei ragazzi poi è un lungo corridoio, tutto rigorosamente in lamiera, con una porta inutile, perché nessuno la chiude.   Da un lato le lamiere si aprono in un'unica lunga finestra dove passa la luce della luna e un bel po' d'aria fredda!!!
In compenso prima d'addormentarci ci perdiamo in allegri dibattiti sul vivere quotidiano e spesso i vicini ci urlano dietro frasi poco gentili !!!
Ti risvegli poi incredibilmente intontito dai ragazzi che alle sei si svegliano per andare a scuola !!!
Non mi dilungo a  scrivere riguardo  in merito ai rumori strani che si sentono nello strano silenzio della notte: lotte tra gatti e topi, capre e pecore che cercano d'entrare nel magazzino, e qualcuno non meglio identificato  che passa nella stradina accanto ubriaco preda di un potente superalcolico, illegale ovunque ma non in Mathare!!!
La seconda notte sono uscito alle 2 con tre ragazzi per recuperare il cibo per i maiali.  E qui è stata  un'altra storia...
Con un gruppo di ragazzi abbiamo poi iniziato una serie d'incontri domenicali, che si svolgono in un bel parco affollato di bambini, coppiette e soprattutto scimmie!!!
Qui incontriamo alcuni ragazzi di strada, che in cambio di qualche dolcetto, un po' di succo e qualche banana ci raccontano sprazzi confusi delle loro vite!!!
Visti da vicino e da dentro, questi ragazzi ti tolgono il fiato :  non i loro stracci e le loro menti affogate e bruciate dalla colla che continuamente sniffano!!!
Credo ne nascerà una serie di storie, appena torno in Italia.
Nella fattoria di Mathare ci sono vari nuovi ospiti: una decina di maialini, una dozzina di pulcini, una dozzina di anatroccoli e 4 caprette:   2 gemellini sono nati la scorsa notte, bianchi-bianchi!!!
All'interno della casa famiglia ci sono anche due nuovi arrivati: una ragazza di 14 anni con il figlio. La ragazza,  s'e ritrovata madre, dopo aver subito gli abusi sessuali di tre uomini !
Il bimbo è bello e sano, ma lei da sola non riesce a prendersene cura. 
Quale posto migliore della casa-famiglia, allora,  di "good samarithan"???
In questo periodo ho un po' tralasciato il progetto mama fatuma, quello musulmano, per qualche problema "comunicativo" con parte dello staff e alcuni ragazzi...

 

 

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