Annalisa
Baldi ottobre - novembre 2009
Ho sempre sentito parlare dell' India
come un paese dai mille colori e odori di spezie.
Un luogo in cui il suono della
tabala si può udire da ogni angolo della strada.
Beh...l' India che ho visto io è in
bianco e nero! O meglio ancora grigia.. e puzza.....
Si puzza così tanto che a volte sei
costretto a trattenere il respiro.
E la musica spesso lascia spazio alle urla delle persone.

Seon Ashram è un' ospedale
psichiatrico vicino Belthangadi che non si limita a curare i
malati di mente, ma accoglie vedove, bambini disabili, donne violentate
e abbandonate dalle famiglie e offre riparo a tutti coloro la cui unica
alternativa sarebbe la strada.
A primo impatto sembra che abbia fatto
un dispetto a Dio.
Perchè Seon Ashram sembra un posto dimenticato da Dio!!!
E forse proprio per questo i pazienti
pregano continuamente!
Il governo indiano non ha mai sostenuto
finanziariamente il progetto e tutto quello che l' ospedale possiede lo
deve alle donazioni effettuate dalle persone come noi.. e anche da
quelle che contano un pò di più!
Ma la cosa meravigliosa (l' unica a mio
avviso ) sono le persone che vi stanno dentro!
No ipocrisia. No pregiudizi. No
falsità. Aggettivi che purtroppo appartengono a buona parte dell' India.

Ma loro no. Loro sono liberi dalla
schiavitù di quello che " sta bene e non sta bene fare " ed essere la
loro infermiera è stata la cosa più bella che mi potesse capitare!